Buffalo Bill, il cui vero nome era William Frederick Cody, è stato un famoso personaggio del Far West americano, che ha incarnato lo spirito avventuroso e pionieristico della sua epoca. Nato nel 1846 in Iowa, ha avuto una vita movimentata e ricca di sfide, che lo ha portato a svolgere diverse attività come corriere, soldato, cacciatore, esploratore e impresario. Ha ottenuto il soprannome di Buffalo Bill per aver ucciso migliaia di bisonti per rifornire di carne i lavoratori della ferrovia, dimostrando una grande abilità nel tiro e nella guida del cavallo. Ha partecipato alla guerra civile americana e alle guerre indiane, distinguendosi per il suo coraggio e la sua lealtà. Ha ricevuto la Medal of Honor, la più alta onorificenza militare degli Stati Uniti, per aver combattuto valorosamente contro i nativi americani. Ha fondato il Buffalo Bill’s Wild West, uno spettacolo itinerante che mostrava scene di vita e combattimento del West, con la partecipazione di veri cowboy, indiani, soldati e animali. Il suo spettacolo ha avuto un grande successo sia negli Stati Uniti che in Europa, dove ha visitato diversi paesi, tra cui l’Italia. Buffalo Bill è morto nel 1917 in Colorado e la sua tomba è diventata un luogo di pellegrinaggio per i suoi ammiratori. La sua figura ha ispirato numerosi libri, film, fumetti e canzoni.
Tra le tante attività che Buffalo Bill ha svolto nella sua vita, una delle più importanti e famose è stata quella di cacciatore di bisonti, da cui ha derivato il suo soprannome. Buffalo Bill ha iniziato a cacciare i bisonti nel 1867, quando era un dipendente della Kansas Pacific Railroad, una compagnia ferroviaria che stava costruendo una linea tra il Kansas e il Colorado. Il suo compito era di fornire di carne i lavoratori della ferrovia, che erano circa 1200, e che consumavano circa 12 tonnellate di carne al mese. Buffalo Bill si dimostrò un cacciatore eccezionale, capace di uccidere fino a 12 bisonti al giorno, usando un fucile a ripetizione chiamato “Lucrezia Borgia”. In 18 mesi, Buffalo Bill uccise circa 4280 bisonti, stabilendo un record imbattuto. La sua fama di cacciatore si diffuse in tutto il West, e gli valse il rispetto e l’ammirazione di molti, tra cui i nativi americani, che lo chiamavano “Pelle Lunga” per la sua abilità nello scuoiare gli animali.
Un altro episodio significativo della carriera di Buffalo Bill fu la sua partecipazione alle guerre indiane, che furono una serie di conflitti tra i coloni bianchi e i nativi americani, che si svolsero tra il 1860 e il 1890. Buffalo Bill fu coinvolto in diverse battaglie, sia come soldato che come esploratore, e si distinse per il suo coraggio e la sua lealtà. Una delle sue imprese più celebri fu la sua vittoria contro il capo indiano Cavallo Pazzo, che era uno dei leader della resistenza dei Sioux, e che aveva sconfitto il generale Custer nella battaglia di Little Bighorn. Nel 1876, Buffalo Bill incontrò Cavallo Pazzo in uno scontro a fuoco, e lo colpì al petto con un colpo di pistola, facendolo cadere da cavallo. Buffalo Bill si avvicinò per finirlo, ma Cavallo Pazzo si rialzò e fuggì, salvandosi per miracolo. Buffalo Bill però gli strappò una ciocca di capelli, che conservò come trofeo. Questa azione gli valse la Medal of Honor, la più alta onorificenza militare degli Stati Uniti, che gli fu conferita nel 1872.
L’ultima e più famosa attività che Buffalo Bill ha svolto nella sua vita è stata quella di impresario dello spettacolo, con la fondazione del Buffalo Bill’s Wild West, uno show itinerante che mostrava scene di vita e combattimento del West, con la partecipazione di veri cowboy, indiani, soldati e animali. Buffalo Bill ebbe l’idea di creare questo spettacolo nel 1883, dopo aver assistito a una parata di veterani della guerra civile a Omaha, nel Nebraska. Buffalo Bill pensò di organizzare uno spettacolo che celebrasse la storia e la cultura del West, e che divertisse e istruisse il pubblico. Buffalo Bill reclutò dei personaggi famosi, come Annie Oakley, la donna che sparava, Calamity Jane, la donna che cavalcava, Toro Seduto, il capo indiano che aveva sconfitto Custer, e Geronimo, il capo indiano che aveva resistito agli americani. Buffalo Bill mise in scena delle scene spettacolari, come la diligenza attaccata dai banditi, il pony express, la caccia al bisonte, il duello al tramonto, la battaglia di Little Bighorn, e la cavalcata dei Rough Riders, il gruppo di volontari guidati da Theodore Roosevelt nella guerra ispano-americana. Il suo spettacolo ebbe un grande successo sia negli Stati Uniti che in Europa, dove visitò diversi paesi, tra cui l’Italia, dove si esibì a Roma, a Napoli, a Milano e a Torino, davanti a migliaia di spettatori entusiasti.
Alcune curiosità su Buffalo Bill:
• Buffalo Bill era un grande amico di Annie Oakley, una famosa tiratrice che faceva parte del suo spettacolo. I due si conobbero nel 1884 e da allora rimasero legati da una profonda stima e affetto. Annie Oakley era in grado di colpire bersagli in movimento con una mira eccezionale, e veniva chiamata “Little Sure Shot” da Buffalo Bill.
• Buffalo Bill fu uno dei primi ambientalisti, che si preoccupò della conservazione della natura e della fauna selvatica. Nonostante avesse ucciso molti bisonti, si rese conto che la loro specie era in pericolo di estinzione e si adoperò per proteggerli. Sostenne anche i diritti dei nativi americani, che considerava come dei veri americani. Nel suo spettacolo, li trattava con rispetto e dignità, e li pagava bene. Tra i suoi collaboratori, ci fu anche il famoso capo Sioux Toro Seduto.
• Buffalo Bill fu il precursore del genere western, che ebbe grande successo per decenni nel cinema e nella letteratura. Le sue avventure furono raccontate da Ned Buntline, uno scrittore popolare che scrisse diversi romanzi basati sulla sua vita. Buffalo Bill interpretò anche una versione teatrale delle sue novelle, e fu uno dei primi attori a recitare in un film muto nel 1894. Il suo spettacolo influenzò anche la cultura europea, in particolare quella italiana, dove nacquero i fumetti di Tex Willer e il cinema di Sergio Leone.
• Buffalo Bill ha ispirato anche il personaggio di John Rambo, il protagonista della saga cinematografica interpretata da Sylvester Stallone. Il nome Rambo deriva da William Rambo, un architetto dell’Iowa compaesano di Buffalo Bill che introdusse lo stile architettonico toscano in America. L’autore del romanzo Primo sangue, da cui è tratto il primo film della serie, scelse il nome Rambo per omaggiare Buffalo Bill e il suo spirito pionieristico.
• Buffalo Bill e Giuseppe Garibaldi sono stati due eroi dei due mondi, che hanno condiviso la fama e la stima di molti popoli. Entrambi hanno combattuto per la libertà e l’unità delle loro nazioni, e hanno partecipato a numerose battaglie e spedizioni. Entrambi hanno fondato dei movimenti politici e militari, e hanno avuto dei seguaci fedeli. Entrambi hanno avuto una vita avventurosa e romantica, e hanno lasciato un segno nella storia e nella cultura. Buffalo Bill, con il suo spettacolo del Wild West, ha portato in giro per il mondo le immagini e le leggende del Far West americano, suscitando ammirazione e curiosità. Garibaldi, con la sua impresa dei Mille, ha contribuito all’unificazione dell’Italia, guadagnandosi il soprannome di Eroe dei Due Mondi. Per fama e gesta, Buffalo Bill è secondo solo a Garibaldi, che è considerato uno dei padri della patria italiana.
• Il termine italiano “bufala” per riferirsi a una falsa affermazione potrebbe derivare proprio dal falso storico a opera del fotografo William Notman, che creò la foto dell’incontro tra Garibaldi e Cody. Benché Cody competesse con Garibaldi per il titolo di eroe dei due mondi, non sapremo mai se anche Buffalo Bill avesse dato consenso alla diffusione del falso storico per ambizione o ispirazione, fatto sta che ne conferma l’onorificenza proprio in virtù della “bufala” dell’incontro tra i due.
