• 18 Gennaio 2026
Cultura

Sei alle prese con un testo da scrivere e non sai come procedere? Sei un autore o un’autrice alle prime armi con il “terribile mondo” dell’Editoria? Pubblicare con una Casa Editrice? Ma sei impazzito?!

Quante volte ci si è imbattuti in domande e frasi simili? Direi, moltissime. Basta avere un cellulare e collegarsi sui nostri social o entrare in un gruppo di Scrittura Creativa e affini! Il problema dov’è, in realtà?

Il problema sussiste in quanto poche – talvolta, non propriamente chiare – sono le informazioni sul mondo editoriale. Pertanto, in alcuni brevi articoli, sarà mia premura provare a dare qualche delucidazione in merito (giudizio assolutamente contestabile e criticabile, perché personale).

Per incominciare, si vedrà che cos’è l’Editoria in senso lato, quali sono le principali figure professionali (con relative funzioni, compiti e ruoli) all’interno di una redazione editoriale e non solo, provando a mettere in luce le skills di base per avvicinarsi a un contenuto testuale (e/o grafico) e renderlo idoneo alla pubblicazione. Sì, perché sebbene ognuno di noi abbia indubbie doti di scrittura, non tutti i testi – poesie, favole, racconti, romanzi, senza eccezione – sono pubblicabili: è necessario un attento lavoro, il “dietro le quinte”, per arrivare dalla bozza del manoscritto alla bozza pronta per “l’Okay, si stampi”.

Vediamo come.

Poter toccare e poter sentire l’odore delle pagine di un libro da sfogliare sono piccole gioie rare. Nella società dell’I-Tech, sta diventando sempre più un miraggio leggere un buon libro, ben fatto dal punto di vista editoriale, grafico e di confezionamento: anche l’occhio, quindi la copertina, vuole la sua parte!

L’editoria tradizionale, tuttavia, resiste e va avanti nel mare digitale, come un vascello che scorge in lontananza una tempesta tecnologica, ma non perde la rotta: la cambia. La cambia e modula il suo solcare i mari, innovandosi continuamente. Fermiamoci un attimo a raccontare qualcosa sull’Editoria. Cos’è?

È l’insieme complessivo di attività che permettono la produzione, la pubblicazione, la distribuzione e la promozione di contenuti multimediali (testuali, grafici, sonori) di argomenti di vario genere, indirizzati a un target di riferimento più o meno preciso.

In un processo di produzione, efficace e funzionale, ci sono diverse fasi, la precedente necessaria per la successiva: dalla ricerca del genere, all’elaborazione delle idee, dalla scrittura concreta all’editing (formale, contenutistico, grammaticale), dalla revisione al controllo della correzione di bozze; la parte grafica, dall’impaginazione alla scelta della copertina, del titolo.

Proviamo ad analizzare, più nel dettaglio, alcune delle fasi di lavorazione sopracitate di una Casa Editrice.

Valutazione e selezione: è la prima tra le fasi e riguarda, principalmente, una prima attenta lettura, da parte dell’Editore e/o di un membro del suo staff di collaboratori professionisti, delle proposte ricevute da autori o autrici per vagliare le eventuali potenzialità delle suddette.

Editing e revisione: superata la fase di selezione, la bozza viene sottoposta a una seconda lettura più tecnica e analitica dalla figura dell’editor e del correttore di bozze, migliorata e resa più fruibile mediante un processo di editing formale e contenutistico (sintassi, forma, lingua e stile) e di controllo ortografico e testuale (grammatica, refusi, spazi bianchi, punteggiatura).

Impaginazione e grafica: la bozza finale viene impaginata, secondo adempimenti o direttive dell’autore e dell’autrice in accordo con l’Editore, per essere preparata per la stampa cartacea o la pubblicazione digitale. Il grafico di redazione lavora in sincrono con l’Editore per soddisfare autore/autrice in merito alla proposta di copertina. 

Produzione e stampa: il testo, ulteriormente controllato, viene dato alle stampe, dopo il bene stare dell’autore, e si procede alla creazione e preparazione di file digitali.

Promozione e marketing: il libro, in formato cartaceo o digitale, viene annunciato e lanciato sul mercato editoriale attraverso promozione sui social, eventi, presentazioni, interviste, partecipazioni a fiere e manifestazioni di settore.

Distribuzione e vendita: per ultimo, il prodotto editoriale arriva al lettore mediante piattaforme digitali, librerie e store fisici.

Tale processo di lavorazione e produzione di un contenuto editoriale prende vita tramite il lavoro intrecciato di un team di professionisti e tecnici, che si confrontano regolarmene con l’Editore. Ognuno assume un ruolo ben preciso all’interno di una redazione editoriale e coopera necessariamente con gli altri membri dello staff affinché si crei un prodotto fruibile, ottimale e funzionale.

La filiera editoriale di basa sulle seguenti figure professionali:

– l’Editore ha il compito e la responsabilità di promuovere l’opera, decidendo le linee editoriali. Seleziona le proposte e i progetti più significavi e in auge con gli ideali della propria realtà editoriale, coordina il lavoro dei vari professionisti e organizza le diverse fasi della produzione editoriale.

– l’Editor lavora e collabora a stretto contatto con gli autori e le autrici per sviluppare, ottimizzare e perfezionare la bozza. Suggerisce eventuali modifiche e correzioni sulla struttura, la lingua e lo stile.

– il Redattore/Correttore si occupa, nel dettaglio, dell’aspetto tecnico della bozza: corregge refusi, applica le norme redazionali della casa editrice, elimina errori di battitura ed effettua l’ultimo check grammaticale, rileggendo il testo, per garantirne l’efficienza e la correzione.

– il Grafico editoriale (che può svolgere anche il ruolo di impaginatore) progetta l’impaginazione, la copertina, l’aspetto grafico del testo (colori, format, font, titolo) per renderlo piacevole alla vista, accattivante e captivo.

– l’illustratore si occupa di progettare e creare illustrazioni, immagini, disegni per libri illustrati, copertine, locandine. È una figura di grande rilevanza, in particolar modo, in alcune settori, quali l’editoria per l’infanzia, per la scuola e per le graphic novels o per i fumetti.

– l’Ufficio stampa e l’Addetto marketing hanno l’obiettivo di promuovere il prodotto editoriale. Il primo ricorre a contatti con realtà giornalistiche, radiofoniche per organizzare eventi, scrivere comunicati stampa e recensioni; il secondo studia l’andamento del mercato, crea e progetta campagne promozionali, analizza i risultati per migliorare le strategie di vendita.

Con la dirompente esplosione dell’editoria digitale, sono nate e subentrate altre figure tecniche con ruoli precisi e competenze tecnologiche nuove. L’obiettivo è sperimentare metodi alternativi e originali per ottimizzare le strategie di diffusione, promozione e vendita anche, e soprattutto, nel mondo digitale attraverso canali, piattaforme e network social.

Nel prossimo articolo, si affronterà la distinzione tra Editoria tradizionale ed Editoria digitale, soffermandosi sull’impatto, le novità e le conseguenze che il passaggio dall’una all’altra ha scaturito nel corso degli anni.

Sebbene, rispetto all’Editoria tradizionale, la digitale si sta diffondendo sempre più velocemente in un mondo estraneo alla staticità, non bisogna dimenticare che le finalità e i valori di base restano immutati. Gli aspetti più importanti riguardano la promozione della conoscenza, della creatività, della libertà di pensiero tramite strumenti educativi (testi e progetti editoriali) che non alienino la mente, ma che alimentino la sete di curiosità, cultura, apprendimento continuo e invoglino a diffondere notizie, commenti e opinioni su tematiche di vario genere con il fine di poter essere al corrente di ciò che succede nel mondo circostante, comprenderlo e potersi confrontare continuamente.    

Autore

Articolista, redattrice, giornalista pubblicista, editor e correttrice di bozze mi occupo di scrittura in tutte le sue forme (dal 2007). Ho scritto diversi racconti, ma ancora devo realizzare il sogno di pubblicare un libro tutto mio. "Non di viva di sola aria, ma di pane e scrittura".