• 16 Gennaio 2026
La mente, il corpo

Nella splendida cornice di una cioccolata fumante con marshmallow e confettini, cullati dal sottofondo musicale di Last Christmas e dall’aroma inebriante di cannella, si intravedono i primi sorrisi del periodo più magico dell’anno. Tra pacchetti e fiocchetti, mentre si prenotano gli ultimi voli per nuove mete, il cuore anela a una spensieratezza che riporta all’infanzia, trascorsa tra una letterina di Babbo Natale e un biscotto tuffato nel latte. Il ricordo si fa memoria di ogni attimo vissuto, la videocamera del passato riempie il bagaglio di esperienze raccolte in questo ultimo periodo dell’anno.

Nei cuori solitari nasce l’esigenza di sfuggire alla malinconia: cosa c’è di strano nel voler rifugiarsi nella misantropia, coltivando la filosofia del Grinch e allontanandosi passivamente dai pensieri negativi, riponendo solo buoni propositi per l’anno nuovo? Ma è al rintocco della mezzanotte che la scarpetta andrà persa e l’amore busserà alle porte del castello, rivestito di fantasia e speranza. Il pensiero vola e guida con maestria i ricordi più offuscati della giovinezza, verso quel nido che rende sicuro ogni luogo, dove la familiarità è data dalle persone che si amano.

I ricordi sorvolano anche le sedie vacanti di quella tavola imbandita a festa e, con tristezza, una lacrima si riversa al cielo. È una lacrima piena di gratitudine verso la vita che pur essendo a tratti tremendamente maligna, porta con sé la gioia di poter accarezzare con nostalgia i tempi passati e apprezzare maggiormente quelli presenti, senza necessariamente tenere in conto i futuri. La letizia di chi si è perduto diventa il vero motore per amare con maggiore intensità chi si può ancora abbracciare. I problemi della quotidianità si riducono a piccoli brandelli al cospetto di chi vive nei reparti degli ospedali, percependo l’impasse del dolore senza soluzione.

Ed è nella cornice dell’agrifoglio dalle bacche rosse che l’amore potrà mostrare il proprio scintillio, risuonando all’unisono nelle anime fragili e solitarie. Sarà l’amore a incorniciare i giorni prima del Santo Natale e la convinzione di lasciare andare, di allentare e chiudere tutto ciò che non attira la reale serenità. Commettere un atto di coraggio sarà il calendario dell’Avvento del cuore: la filosofia plasmante di scegliere la positività e il rifugio ponderante delle festività.

Autore

Affermata filologa italiana e docente laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna (Università degli Studi di Napoli "Federico II"), con un ulteriore perfezionamento nella scrittura drammaturgica. Attualmente insegna italiano, latino, storia e geografia nella scuola secondaria, portando in aula una solida preparazione classica. Ha saputo unire rigore scientifico e passione divulgativa, fondando la popolare pagina @latino.facile, dedicata alla diffusione della lingua e della letteratura latina. Autrice di una raccolta poetica pubblicata da Aletti Editore, ha ricevuto diversi riconoscimenti per i suoi componimenti, confermando la sua duplice identità di studiosa e praticante della scrittura.