• 10 Maggio 2026
Alimentazione

la scarola ripiena è un piatto tradizionale della cucina Campana, in particolare Napoletana.Le sue origini sono contadine e come sempre “povere”di ingredienti. È un piatto legato alla cucina di recupero, nato per valorizzare i prodotti tipici paesani.  È d’uopo specificare che ogni famiglia ha la sua ricetta e se la tiene stretta. Col passare del tempo la ricetta si evolve, io come sempre vi lascio la mia versione.

Scarola ripiena di Carmnella

Ingredienti per 4 persone:

4 cespi di scarola ( liscia o riccia)di grandezza media;

Ingredienti per il ripieno:

400 g di salsicce di maiale ( in sostituzione, anche macinato di manzo,pari quantità);

100g di pecorino Romano a pezzetti ( meglio ancora se riuscite a reperire il provolone piccante Auricchio);

150 g di olive nere;

50 g di capperi dissalati;

4 spicchi d’aglio;

4 filetti di acciughe;

4 cucchiai di pinoli;

2 cucchiai di uva passa;

Sale, pepe nero macinato fresco;

100ml di Olio extravergine di oliva;

                      Procedimento

Puliamo le scarole, scartando tutte le foglie rovinate.

Immergiamo interamente in acqua tiepida…con le mani allarghiamo le foglie della scarola Senza romperle.

Facciamo questa operazione per 3 volte.

Prendiamo una scarola per volta e passiamola con attenzione sotto il getto del rubinetto, cercando di arrivare tra gli spazi delle foglie.

In questo modo, toglieremo tutti i residui di terra che non siamo riusciti a togliere con il  primo lavaggio.

Se non siamo sicuri di aver rimosso tutti i residui, ripetiamo l’operazione più volte.

Ad operazione conclusa mettiamo le scarole in un colapasta a perdere l’ acqua in eccesso per 30 minuti.

Ora prendiamo una scarola per volta e mettiamola con la parte dell’ attaccatura delle foglie su un tagliere.

Con le mani delicatamente apriamo la scarola.

Farciamo con un ripieno preparato con le salsicce spellate e sbriciolate,le olive,i capperi,le acciughe, l’ aglio tritato,i pinoli e l’uva passa,il provolone.

Il tutto ben amalgamato.

Chiudiamo la scarola tirando le foglie verso l’alto e avvolgiamo con spago da cucina.

Posizioniamo in una teglia con l’ olio e mettiamo in forno preriscaldato statico per 35/40 minuti a 195°C.

Prima di servire lasciamo riposare per 15 minuti.

Autore

Nasce in provincia di Napoli nel 1966, fin da bambino ha avuto un debole per la cucina. Appena quindicenne frequenta le cucine di alcuni ristoranti del Vesuviano. Quando arriva il diploma inizia a viaggiare per conoscere e apprendere le cucine regionali, passione che tuttora coltiva, è molto legato alla tradizione, disponibile all'innovazione. I suoi piatti sembrano quadri, hanno una bellezza cromatica accattivante, i colori "vivi" rappresentano per lui la vita. La sua cucina risente molto degli influssi che arrivano da quasi tutta la penisola, è follemente attratto dalla cucina Campana, il suo primo amore. Tutte le sue ricette hanno vita propria, rappresentano istantanee dei momenti politici ed economici degli anni trascorsi, che fanno parte della nostra memoria. Negli anni passati è stato insignito del di diploma di Chef piccante dell'Accademia nazionale del Peperoncino. Recentemente è stato premiato dalla Pro Loco di Vieste come ambasciatore della cucina italiana