• 10 Maggio 2026
L'angolo della poesia

Dopo diciannove anni di silenzio poetico Gennaro Malgieri torna con una nuova raccolta, “L’ultimo sole”, che sarà pubblicata nei prossimi mesi. Un ritorno che riapre il percorso di una voce lirica già consegnata a quattro libri che ne scandiscono l’itinerario nel tempo: “Frammenti”(1978), “Sui passi di Nietzsche” (1988), “Memorie irregolari”(2001) e “Le ali del tempo”(2007).

Le prime opere poetiche di Gennaro Malgieri rivelano una dimensione più intima e meditativa rispetto alla sua più nota attività di saggista politico e storico. Nella raccolta “Frammenti” (1978) emerge una scrittura essenziale, costruita su brevi meditazioni liriche e intuizioni quasi aforistiche: i testi appaiono come appunti poetici in cui il pensiero si condensa in immagini rapide e riflessioni sulla crisi della modernità, sul tempo e sulla memoria. Non è una poesia confessionale, ma piuttosto una forma di ricerca intellettuale che spesso si esprime attraverso versi brevi e incisivi, come quando il poeta scrive: «Il tempo cade in schegge di memoria, / e ognuna brucia come verità», oppure «Tra storia e silenzio / l’uomo cerca un nome per il proprio destino». Dieci anni dopo, con “Sui passi di Nietzsche”(1988), il dialogo poetico diventa più esplicitamente filosofico: Malgieri si confronta con la figura di Friedrich Nietzsche trasformando la raccolta in una sorta di pellegrinaggio ideale nei luoghi e nei temi del pensiero nietzschiano. Nei versi affiora la meditazione sul destino dell’Europa e sulla solitudine del pensiero, come suggeriscono immagini evocative quali «Sui monti dove il pensiero diventa solitudine / l’Europa ascolta ancora il passo di Friedrich Nietzsche» o «Cammino tra rovine di idee / cercando un’alba che non tradisca lo spirito». Letti insieme, Frammenti e Sui passi di Nietzsche mostrano dunque un percorso coerente: dai frammenti lirici giovanili a una poesia più consapevole e tematicamente unitaria, nella quale la riflessione filosofica e culturale diventa parte integrante dell’espressione poetica.

La nuova raccolta, che ho potuto leggere in anteprima, si colloca in naturale continuità con le precedenti per quanto riguarda i nuclei tematici. Ancora una volta al centro della poesia di Malgieri si trova il tempo, osservato nella sua inesorabile capacità di consumare le illusioni ma non i sentimenti più profondi. Nella sua scrittura la memoria non è mai puro esercizio nostalgico: è piuttosto uno strumento di conoscenza, una lente attraverso la quale l’esperienza individuale si intreccia con i mutamenti storici ed epocali che hanno segnato l’esistenza di un’intera generazione.

Se i contenuti sembrano proseguire un discorso coerente, sul piano stilistico L’ultimo sole segna invece una certa discontinuità. Il verso appare più raccolto e meditativo, quasi rarefatto, come se la parola poetica cercasse una maggiore essenzialità, un ritmo più interiore. È la voce di un autore che guarda al tempo trascorso con la lucidità di chi avverte nella memoria non solo il peso degli anni ma anche la persistenza di immagini e sentimenti che continuano a illuminare il presente.

Già nella raccolta “Le ali del tempo” questa dimensione emerge con particolare evidenza:

«In un lembo di cielo siaggrumano i sogni

dei vent’anni incantati.

Indifferenti alle oscure minacce della vecchiaia,

si sistemano nei pensieri quotidiani

come dentro un vento caldo.

Evaporano le speranze di una vita,

ma i sogni dei vent’anni sono là,

con gli amori invecchiati

eppure seducenti

come corpi di giovani amanti

illuminati dalla luna agostana».

In questi versi è già racchiusa una delle chiavi della poesia di Malgieri: la consapevolezza che i sogni della giovinezza non scompaiono davvero, ma restano come una traccia luminosa nel tessuto della memoria.

“L’ultimo sole” sembra sviluppare ulteriormente questa meditazione sul tempo e sull’esperienza. È anche la storia di un uomo e di un intellettuale che ha attraversato la vita pubblica e la politica non come semplice terreno di affermazione ideologica, ma come spazio di confronto con la storia, con i suoi mutamenti e le sue inquietudini. Nella poesia questa vicenda personale si ricompone in forma più intima, trasformandosi in riflessione sul destino individuale e collettivo.

In questa nuova raccolta si avverte anche il tono di un bilancio interiore, ma senza cedimenti elegiaci o ripiegamenti nostalgici. Malgieri continua a interrogare il tempo con lo sguardo dell’intellettuale che ha attraversato stagioni culturali e civili intense, senza mai separare la riflessione poetica dall’esperienza della storia. La sua poesia resta così uno spazio di meditazione sulla condizione umana, sul destino degli uomini e sulla persistenza dei sentimenti dentro il mutare delle epoche.

È forse proprio in questa tensione tra memoria e presente che si colloca il senso più profondo dell’ultimo sole: una luce che non è soltanto crepuscolare, ma anche conoscitiva, capace di illuminare ciò che resta quando il tempo ha già compiuto il suo lavoro di erosione. La poesia diventa allora non solo racconto dell’esperienza, ma forma di consapevolezza.

Quando il libro sarà pubblicato, sarà possibile tornare più compiutamente su questi testi. Ma già da questa prima lettura “L’ultimo sole” appare come un approdo maturo nella parabola poetica di Gennaro Malgieri: la voce di un autore che continua a interrogare il tempo con la misura della poesia e con la fedeltà alla propria memoria.

Autore

Laureata in Giurisprudenza e pubblicista iscritta all’albo dei giornalisti. Ha lavorato presso casa editrice e collaborato in 4 testate giornalistiche sia nel Casertano che nel Beneventano. Proprietaria e direttrice responsabile della Testata giornalistica “Sannio Matese Magazine”, registrata presso il tribunale di Benevento, che ha come obiettivo informare, formare e valorizzare il territorio a cui è particolarmente legata del Sannio e del Matese. Presidente dell’Associazione Incanto, da lei stessa fondata, volta alla realizzazione di eventi culturali, sociali, editoriali, mirante principamente a collaborare con le scuole trattando temi socialmente delicati tramite la sensibilizzazione, attraverso il suo format da lei stesso idealizzato “Love Life”. Autrice di "Nuvole d'Estate" e coautrice di "Incantesimi e Magie dal Matese al Sannio"