• 9 Marzo 2026
Editoriale

Ogni giorno assistiamo alla perversione della mente umana, alla degenerazione morale, alla mancanza di cognizione dei valori, alla mancanza stessa dei valori umani. Una lotta contro la natura, contro i sentimenti più semplici. Una corsa incontro all’innaturalita’. Cosa ci serbera’ mai il futuro? Cosa ne sara’ dei figli che sopravviveranno alla ferocia dei loro stessi padri e delle loro stesse madri ? Cosa sta succedendo all’umanità?

La perversione della mente umana è un tema complesso e profondo. Sembra che la società stia affrontando una crisi di valori, dove la degenerazione morale e la mancanza di empatia stanno prendendo il sopravvento. La perversione può essere vista come un meccanismo di debolezza, di difesa contro l’ansia, la paura e la vulnerabilità. Le persone possono utilizzare la manipolazione e il controllo per sentirsi più sicure e potenti. Si manifesta sempre più spesso il rifiuto di accettare la realtà e le sue conseguenze con la manipolazione e il controllo, con l’ uso dell’altro per soddisfare i propri bisogni e desideri. E ancora, con forme di seduzione e dominio attraverso il fascino e il potere per soggiogare l’altro.

Il futuro dell’umanità è incerto, ma è importante ricordare che ogni individuo ha la capacità di scegliere e di agire per cambiare il corso degli eventi attraverso l’Educazione e la consapevolezza per promuovere l’ acquisizione di coscienza sui valori umani e sulla pericolositá della perversione. Forte il bisogno di coltivare l’empatia e la compassione per gli altri, di maturare il senso di responsabilità individuale delle proprie azioni e delle proprie scelte. I figli del futuro saranno quelli che erediteranno il mondo che noi creiamo oggi. È importante insegnare loro i valori ma per permettere cio’, noi adulti dovremmo essere modelli di ruolo positivi con l’educazione emotiva insegnando a gestire le emozioni e a sviluppare l’intelligenza.

La società moderna sembra essere afflitta da una sorta di “allentamento spirituale”, dove i valori umani e la compassione sembrano essere stati dimenticati. Allora dobbiamo imparare ad ” avvitare i valori” immaginando di farlo con un “cacciavite spirituale”. Il cacciavite spirituale rappresenta lo strumento per avvitare i valori umani, da quelli più semplici che fanno parte della nostra vita quotidiana. È un richiamo a riflettere sulle nostre azioni e a scegliere di agire con integrità e

moralità. Stringere le Viti del cacciavite spirituale significa rafforzare la nostra connessione con gli altri e con noi stessi. È un invito a coltivare l’empatia e la compassione, e a promuovere la pace e la giustizia. Il cacciavite spirituale è diventata una metafora potente per descrivere il processo di rigenerazione e di rafforzamento dei valori morali e della fede, per dare stabilità e equilibrio alla propria vita. Gli scenari di violenza tra i giovani che ultimamente ci vengono mostrati diventano fenomeni molto preoccupanti, non si identificano valori come l’onestá ed il rispetto. Le stesse famiglie a volte sono troppo distratte e seguono poco i loro ragazzi. Non si insegna più cos’è la Fede, non si riflette su cosa possa essa significare e non si insegna ai figli che esistono dei principi e dei credo che possono guidare nel quotidiano. Genitori assenti, sempre più atei, vuoti, che non hanno acquisito la bellezza dell’amore semplice, delle emozioni dinanzi alle piccole cose. Che non insegnano il valore della vita, profondo , unico e prezioso. E cosa pretendiamo dai figli se gli stessi genitori li trattano come un fastidio nel loro tempo scegliendo di ucciderli liberandosi? Che insegnamento e’ questo?

Non abbiamo risposte ed è inquietante non averne sentendosi ogni giorno bombardati da violenze e orrori. Dunque almeno tu che stai leggendo ricorda:

1.Identifica i valori: inizia identificando i valori che sono importanti per te, come l’onestà, la compassione, la giustizia.

2. Rifletti sulla tua fede: rifletti sulla tua fede e su cosa significa per te. Quali sono i principi e le credenze che ti guidano?

3. Avvita i valori: inizia ad “avvitare” i valori e la fede nella tua vita quotidiana, applicandoli nelle tue azioni e decisioni.

4. Stringi le viti: stringi le viti della tua spiritualità, rafforzando la tua connessione con te stesso e con gli altri.

5. Equilibrio e stabilità: con il tempo e la pratica, sentirai un senso di equilibrio e stabilità nella tua vita, anche di fronte alle sfide quotidiane.

(Dedicato all’insegnamento di Don Michele, padre spirituale, il quale ha disegnato l’immagine precisa del significato di “cacciavite spirituale”.)

Autore

Carmela Picone nasce nel 1969 a Solopaca , in provincia di Benevento. Dopo aver conseguito il Diploma di Maturità Classica, leggendo Pirandello scopre la passione per il teatro. Partecipa e vince un concorso letterario con La Libroitaliano Editore e vede le sue poesie pubblicate in un’antologia. Scrive il romanzo “Gocce d’Amore” che ottiene immediato successo tanto da interessare un regista romano che chiede all’autrice di scrivere una sceneggiatura tratta dal proprio libro per la progettazione di un film. Nel 2021 scrive “La poesia delle parole semplici” una silloge pubblicata dalla Atile Editore. Le passioni restano la scrittura, i viaggi ,la recitazione e la pittura . Ama molto viaggiare, scoprire nuove culture, ammirare nuovi paesaggi e far tesoro delle emozioni che ne scaturiscono dopo ogni luogo ammirato. La sua ambizione più grande resta quella di promuovere il territorio nel quale è nata, e dove oggi s’impegna nel sociale per tenere vive le tradizioni e per portare alla conoscenza di tutti la meraviglia e i tesori della sua terra. piccola perla del Sannio.