L’estate si trascina ormai lo strascico della coda del suo vestito più bello, quello
che ha indossato per rendere indimenticabili le vacanze a milioni di persone. La
stagione del relax, dei viaggi, del divertimento, delle serate al chiaro di luna, dei
concerti sulla spiaggia e dei campeggi in montagna. L’estate che in un modo o
nell’altro ha segnato i ricordi di chi ha vissuto il bello ed il brutto di questa
stagione che a breve dovrà cedere il posto all’ autunno.
Alcune regioni italiane sono state colpite da cambiamenti meteorologici
improvvisi ma che non hanno di certo impedito le partenze verso ambite mete di
vacanza.
Le spiagge sono state nel mirino delle critiche a causa dei prezzi esagerati per la
balneazione, molto frequentate le zone di montagna per gli amanti della natura.
Settembre intanto e’ tornato fra i filari dei vigneti d’oro e di porpora con il
profumo dei primi mosti, con il sapore fresco dei mattini frizzanti.
Pronti gli zaini con i quaderni nuovi, con gli astucci pieni di matite appuntite e
colorate. Pronti i pianti dei bimbi al primo giorno di asilo che non vogliono
staccarsi dalle gambe delle madri, avvinghiati come cuccioli di koala alla loro
mamma.
Tutto è un ritorno.
I campionati di calcio sono tornati a tenere alta l’attenzione della tifoseria, gli
stadi si riempiono dei colori delle diverse squadre fra le quali spicca l’azzurro
della squadra dal cuore campano che ha vinto il campionato e che ha portato in
trasferta da ogni club Napoli dei borghi del Sud i tifosi ai ritiri di Luglio.
Le feste di paese legate alla produzione dei vini sono le ultime possibilità estive
di riunirsi tutti insieme fino al tramonto della chiusura dell’estate.
Sono tanti gli insegnamenti che i mesi trascorsi hanno lasciato, c’è chi ha
imparato a nuotare per la prima volta, chi si e’ perso in un colpo di fulmine di un
amore estivo. C’è chi ha preso cinque chili dopo la crociera e chi invece non si
è mai spostato dalla propria casa ma che ha preso più di quei cinque chili
organizzando ogni sera cene con amici e parenti. C’è stato chi ha lavorato tutta
l’estate e che a breve partirà per le ferie meritatissime dopo ritmi estenuanti . E
c’è chi in estate non ha potuto prendere le ferie ed e’ rimasto negli uffici delle
città roventi lasciando i propri figli nelle mani di baby Sitter incaricate di farli
divertire al mare o in montagna, cercando di fidarsi e scoprire poi di quanto
possa essere difficile potersi fidare veramente.
E’ stata un’estate di bimbi reduci da incidenti fatali al mare o in piscina che
hanno devastato famiglie felici.
Un’estate tra servizi informativi di guerra e morte, di creature se non uccise per
le bombe, ammazzate dalla fame.
Estate di politica indegna e di pettegolezzi, di sotterfugi e di ipocrisie, di fiocchi
celesti e rosa e di serenate di promessi sposi. Estate di giovani che scoprono il
loro amore dopo che distrutti da quello perduto credevano di non rialzarsi mai
più e che invece proprio quando pensavano di essere stati sconfitti sono rinati
più forti e più innamorati .
Estate di dolore per le morti improvvise e inaspettate di padri e mariti ancora
troppo giovani per morire.
E ad ogni giornata trascorsa dall’alba al tramonto la consapevolezza di
ringraziare il Buon Dio per un giorno in più donato alla vita.
Ogni Settembre è un nuovo cammino da intraprendere, nuove strade da
percorrere su ciottoli e pratini, nuovi incarichi, nuove vedute verso orizzonti
tutti da scoprire, nuove vittorie e nuovi sorrisi.
Benvenuto Settembre, bentrovati lettori!
