• 10 Maggio 2026
Alimentazione

Pochi sanno che Eduardo De Filippo oltre ad essere un mattatore del palcoscenico, scrittore, regista era un grande Cuoco… amava in modo viscerale la cucina Napoletana.

Grazie anche a sua nonna e poi a sua madre.

Durante la sua vita ha ideato alcune ricette che in un modo o nell’altro sono rimaste legate profondamente nella nostra memoria.

Questa è una sua ricetta, semplice all’ apparenza, molto difficile ( si fa per dire)nel realizzarla.Ogni momento deve essere sincronizzato affinché si possa procedere col passaggio successivo.

A grandi linee ho realizzato un breve video per aiutarvi nella replicazione della stessa.

Ingredienti per 4 persone:

500 g  di spaghetti (io ho usato un formato di pasta artigianale del Pastificio Setaccio una realtà familiare che usa prodotti rigorosamente Italiani);

1,2 kg pomodori pezzuti( non va bene il datterino);

2 spicchi d’aglio schiacciati;

Basilico fresco abbondante

6 cucchiai di olio extravergine di oliva.

                     Procedimento

Come prima cosa ho riempito una casseruola con 4 litri di acqua e aggiunto 40 g di sale e messa sul fornello spento.

Ho pulito i pomodori dal picciolo e li ho lavati abbondantemente con acqua fredda.

Li ho asciugati scrollando dell’ acqua in eccesso attraverso un colapasta.

Poi lo ho tagliati a 2( o 4 a seconda della grandezza) ,cosparsi leggermente di sale dopo averli messi in una ciotola.

Ogni tanto li ho girati e pressati con delicatezza in modo tale che rilasciassero il loro succo.

Tutta questa operazione è durata 30/40 minuti.

Successivamente ho separato i pomodorini dal loro succo

In una padella versiamo tutto l’ olio extravergine,gli spicchi d’aglio, lasciamo sfrigolare dolcemente e uniamo i pomodori regoliamo di sale e pepe senza esagerare ( Solo pomodorini senza succo), lasciamo cuocere dolcemente fino a quando il loro colore dal rosso vivo passerà a marrone.

Cuociamo sempre con coperchio,a fiamma bassa e allunghiamo un po’ di acqua a mano a mano che il pomodoro cuoce e si asciuga.

Tutta questa operazione dovrebbe durare 20/25 minuti.

Vi consiglio di guardare con attenzione il video…

Quando il sugo sarà diventato marrone, è il momento di accendere il fornello dove abbiamo posizionato la casseruola per cuocere la pasta.

Appena la casseruola raggiunge il bollore calate gli spaghetti e cuociamo fino a 2 minuti prima del tempo dichiarato sulla confezione.

Trasferiamo la pasta nella padella e versiamo il succo del pomodoro per poter mantecare e completare la cottura della pasta.

Aggiungiamo del basilico abbondante e serviamo appena la pasta risulti ben amalgamata.

Autore

Nasce in provincia di Napoli nel 1966, fin da bambino ha avuto un debole per la cucina. Appena quindicenne frequenta le cucine di alcuni ristoranti del Vesuviano. Quando arriva il diploma inizia a viaggiare per conoscere e apprendere le cucine regionali, passione che tuttora coltiva, è molto legato alla tradizione, disponibile all'innovazione. I suoi piatti sembrano quadri, hanno una bellezza cromatica accattivante, i colori "vivi" rappresentano per lui la vita. La sua cucina risente molto degli influssi che arrivano da quasi tutta la penisola, è follemente attratto dalla cucina Campana, il suo primo amore. Tutte le sue ricette hanno vita propria, rappresentano istantanee dei momenti politici ed economici degli anni trascorsi, che fanno parte della nostra memoria. Negli anni passati è stato insignito del di diploma di Chef piccante dell'Accademia nazionale del Peperoncino. Recentemente è stato premiato dalla Pro Loco di Vieste come ambasciatore della cucina italiana