Il termine “casatiello” deriva probabilmente dal dialetto napoletano “caso”, cioè formaggio, uno degli ingredienti principali. La sua origine risale almeno al XVII secolo, quando le famiglie contadine preparavano questo pane ricco per celebrare la Pasqua, mescolando ingredienti semplici ma calorici per “festeggiare” dopo la Quaresima.
Il casatiello è un pane salato arricchito con strutto, formaggi stagionati e salumi, come salame o prosciutto, e decorato con uova intere, spesso inserite nell’impasto e fissate con strisce di pasta. La forma è tipicamente rotonda con un buco al centro, simile a una ciambella, simbolo di ricchezza e abbondanza. Ogni ingrediente aveva anche un significato simbolico: le uova rappresentano la rinascita e la fecondità, mentre il formaggio e il salame simboleggiano prosperità e sostentamento.
Il casatiello non era solo cibo, ma parte di un rituale pasquale: veniva preparato qualche giorno prima della Domenica di Pasqua e consumato durante la colazione pasquale o il picnic fuori porta del Lunedì dell’Angelo, conosciuto come Pasquetta. Ancora oggi, molte famiglie napoletane hanno la propria ricetta segreta, tramandata di generazione in generazione, rendendo il casatiello un simbolo di identità culturale.
Ingredienti per l’impasto (8/10 porzioni):
750g farina Manitoba;
130g sugna;
440ml acqua a temperatura ambiente;
20g sale fino;
5 g lievito di birra fresco
Ingredienti per il ripieno:
220 g pecorino romano grattugiato;
220 g provolone semi piccante;
150 g parmigiano grattugiato;
300 cicoli(greppie,ciccioli);
220 g salame Napoli;
5 uova crude;
20 g pepe nero (mi raccomando non bianco).
Gli ingredienti del ripieno vanno tagliati a mano e passati nel parmigiano grattugiato per non farli attaccare.
Per l’impasto lavorare tutti gli ingredienti in una ciotola per 30 minuti (potete farlo lo stesso nella planetaria usando il gancio)a velocità media.
Riporre poi in un contenitore coperto con pellicola trasparente e lasciare lievitare per 60 minuti in un luogo asciutto.
Trascorso il tempo prendere l’impasto e stenderlo col mattarello (altezza 1 cm),farcire con il ripieno e arrotolare( non prima di avere messo da parte un po’ di impasto che ci servirà per fare le striscioline da mettere sulle uova per tenerle ferme).
Dopo aver arrotolato la sfoglia,trasferiamo in teglia unta generosamente con la sugna e pratichiamo col coltello 5 buchi ( come una moneta da 50 cent)in ognuno dei quali posizioniamo un uovo (precedente lavato).
Lasciamo lievitare in forno spento per 12 ore nella parte media.
Trascorse le 12 ore leviamo con delicatezza dal forno,accendiamo il forno e portiamolo alla temperatura di 170°, mettiamo il casatiello in forno e lasciamo cuocere per 60 minuti nella parte media del forno a 170°C.
