• 16 Gennaio 2026
La mente, il corpo

L’amore è un’emozione universale che può essere provata da chiunque, indipendentemente dal sesso, dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. L’amore può manifestarsi in diverse forme e relazioni, e ogni persona ha il diritto di vivere ed esprimere il proprio amore in modo autentico e rispettoso. Questa è la definizione di amore ma che nella realtà dei fatti non è sempre così in quanto spesso si cerca di discriminare l’amore che non rientra nei canoni della società. L’amore, infatti, non è limitato da fattori biologici o sessuali, può esistere in diverse forme di relazioni tra cui amicizie, romantiche e familiari. Ogni persona merita rispetto e accettazione per la propria identità e orientamento sessuale.

C’è spesso una condanna verso l’amore omosessuale da parte di una fazione politica o in alcuni casi vero e proprio disprezzo. Alcune società e culture hanno tradizioni e valori che enfatizzano la famiglia e la riproduzione eterosessuale, rendendo difficile l’accettazione di relazioni omosessuali. Alcune religioni, in realtà la maggior parte di esse, hanno insegnamenti che condannano le relazioni omosessuali, influenzando l’opinione pubblica e le norme sociali. Ci sono società, o meglio ancora delle ideologie politiche estremiste come anche in Italia, che condannano o non accettano nemmeno l’amore eterosessuale se non attraverso il matrimonio o addirittura la procreazione. Questo perché c’è la mancanza di conoscenza e di comprensione delle relazioni non conformi a dei valori tradizionali.

Il centro-destra italiano non è sempre favorevole alle coppie di fatto per diverse ragioni, principalmente legate ai valori tradizionali e conservatori, esso, infatti, enfatizza l’importanza della famiglia tradizionale e del matrimonio, considerandoli fondamentali per la società. Le coppie di fatto, che siano etero o omosessuali, possono essere viste come una minaccia a questi valori. Ovviamente non è tutto il centro-destra con questa linea, quello più moderato e aperto alle coppie di fatto, alcuni anche verso quelle omosessuali, è Forza Italia. Anche alcuni esponenti del centro-sinistra di estrema cultura cattolica si sono espressi contrariamente alle unioni civili maggiormente per le coppie omosessuali. L’influenza della Chiesa cattolica e dei valori religiosi può giocare un ruolo importante nelle posizioni del centro-destra italiano e alcune posizioni del centro-sinistra riguardo alle coppie di fatto.

La percezione dell’ipocrisia di una parte della politica può derivare da diverse ragioni, a seconda delle prospettive e delle questioni specifiche. Infatti, gli interessi personali fanno molto, le decisioni di alcuni politici che nella loro vita privata si comportano al contrario della classica famiglia tradizionale dà proprio quell’aspetto che si chiama ipocrisia. Alcuni esponenti politici sostengono dei valori tradizionali e conservatori sulla famiglia e l’amore, ma nello stesso tempo hanno comportamenti personali che contraddicono questi valori.

Infatti, si è sempre detto che per spiegare il proprio pensiero e rendere la propria idea quella giusta bisogna anche rispettare quell’idea e dare il buon esempio. Negli ultimi anni sono tanti politici di destra che espongono l’idea di famiglia tradizionale o impongono agli italiani quale tipo di famiglia deve esistere e quale no. Ma questi signori sono degni di imporre la propria idea ai cittadini? Sembra proprio di no!

Si è parlato molto della relazione tra il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ormai del suo ex Andrea Giambruno la quale ha avuto anche una figlia da lui, i due non si sono mai sposati ma sono stati conviventi fino a che la relazione non è finita. Certo ognuno è libero di stare con chi vuole e fare figli con chi gli pare ma il problema diventa un altro, cioè finché non impedisci agli altri di essere felici con la propria vita anche il tuo stile di vita diventa obbligo di dominio pubblico. La lista di personaggi politici di destra che non hanno la così detta “famiglia tradizionale” è lunga e sembra straordinariamente impensabile che invece è più corta la lista dei personaggi politici di sinistra.

Non è solo la presidente Meloni ad aver creato una famiglia non tradizionale, ma sempre famiglia si tratta con una figlia che entrambi i genitori hanno il diritto e il dovere di amarla e tutelarla.

Fa ridere in questa lista che vi troviamo anche il segretario della Lega, Matteo Salvini, sposato nel 2003 e nello stesso anno ha avuto un figlio. Successivamente divorzia dalla moglie e va a convivere con la seconda compagna e nel 2012 ha un’altra figlia. Si lascia anche dalla seconda compagna per poi ufficializzare la sua terza storia con la conduttrice Elisa Isoardi che poi lascerà per iniziare la quarta relazione con la figlia del politico Denis Verdini.

Silvio Berlusconi in merito non può nemmeno essere menzionato in quanto fautore della famiglia allargate più famosa d’Italia con le sue continue relazioni con donne che a suo confronto potevano essere le nipoti.

Anche il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha una famiglia poco incline a quella tradizionale, in quanto è stato legato sentimentalmente con Marika Cattare e con lei ha avuto il suo primo figlio. La Russa si è poi sposato con un’altra donna che gli ha donato altri due figli e l’ultimo sembra che voglia diventare un rapper.

Altro personaggio politico è Daniela Santanchè sposata nel 1982 con il chirurgo che ancora oggi porta il suo cognome. I due si separano e lei si unisce con un imprenditore farmaceutico con cui avrà un figlio. Successivamente la Santanchè avrà una relazione con il giornalista Sallusti ma anche questa finisce.

Personaggio non più di destra, ora rieletto nelle file del PD, ma che comunque negli anni passati è stato uno dei maggiori esponenti del centro-destra e fautore di protezione della “famiglia tradizionale” è stato l’ex Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini. Anche questo esponente politico non è stato certo un buon esempio in quanto sposato in prime nozze e ha avuto due figlie ma, successivamente divorzia e si unisce con la figlia dell’imprenditore romano Francesco Gaetano Caltagirone sposandosi con rito civile e avrà con lei altri due figli. Nel 2016 divorzia anche con la seconda moglie.

Quello che invece fa più ridere in questa lista è Mario Adinolfi, presidente di un partito politico di nome Il Popolo della Famiglia. Adinolfi si è sposato una prima volta molto giovane è ha avuto una figlia e in seconde nozze si sposa nel 2013 in un casinò di Las Vegas e ha avuto altri due figli.

Come possiamo notare la lista di personaggi politici che parlano della “famiglia tradizionale” ma che poi nei fatti sono i primi ad avere famiglie allargate non sono pochi nell’area della destra. La critica non sta di come ognuno è libero di crearsi la propria famiglia, basta nel rispetto reciproco verso i partner e i propri figli e metterci tutto l’amore possibile verso quest’ultimi. La critica sta nell’ipocrisia totale della politica che intende fare tutto il contrario di quello che vuole imporre ai cittadini. Apriamo una semplice riflessione dove non bisogna mai giudicare il prossimo se non si vuole essere giudicati su come si ci comporta.

Non si tratta di condannare la vita privata di personaggi politici appena citati, in quanto l’amore non ha confini, ma si tratta di perseguire una coerenza tra quello che si professa e in quello che si fa nel privato, in quanto si tende a voler limitare il privato di altrui e dar ai normali cittadini il diritto di scegliere dove porta il cuore.

Autore

Campano, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali, specializzato in scienze della politica in studi parlamentari all'Università della Sapienza di Roma. Collaborato con RadioSapienza, web tv e giornali web. Direttore della Biblioteca Comunale Safina di Gioia Sannitica. Sono stato presidente del Comitato Sviluppo e Territorio. Appassionato di viaggi internazionali e scrittura pubblicando un primo libro, un giallo ironico, in formato ebook, i segreti di filetto. Il libro è il primo capitolo su 4. Appassionato di storia, soprattutto locale.