• 1 Marzo 2024
La mente, il corpo

Il mondo è fatto di cristallo sotto il manto di terra. Girano le nuvole rivoltando gli animi di chi sceglie e decide autonomamente di colorarsi la vita. Non sempre sono tetti di stelle, spesso sono solo coperte di cielo a rimboccare lembi di emozioni che se non fissati bene al cuore rischiano di cadere e frantumare i sentimenti. Un energico roteare di argomenti che ogni giorno affievoliscono e intorpidiscono le limpide acque della ragione. Parole affilate limano la lingua e si gettano contro chi ci sta di fronte ferendo  con cattiveria, di quella sottilissima malvagità alla quale non si pone rimedio perché a volte certe parole tagliano più di un fendente.

Ed è  questo che fa pensare.

Il mondo va al contrario, non ci sono più regole, ma soprattutto non esiste più senso civile né morale. Si è parlato e ancora si parla della dolce Giulia, uccisa dalla malattia che colpisce certi uomini eppure sembra si tratti di un male più feroce di un virus. Il covid farebbe meno vittime ad oggi perché perlomeno è stato studiato e trovato un vaccino.  Ma quale sarebbe la cura per evitare ulteriori mali che uccidono le donne?Quale sarebbe il vaccino? Si continua ad uccidere,a sfigurare con l’acido i visi, ad accoltellare, a recidere la libertà di vivere. Cosa sta diventando l’essere umano che ha perduto tutte le sue peculiarità ?

Belve che usano gli sguardi dolci e le parole appropriate per ammaliare la nuova preda. Nella fortuna si arriva a comprendere la vera identità della belva, al contrario ci si trova ad essere divorati.

Parliamo di Educare i nostri figli per diventare uomini giusti, ma siamo in grado di farlo? Certi adulti si comportano in modo totalmente indiscreto,inopportuno, impensabile. Ci vomitiamo addosso ingiurie, malignità,  insoddisfazioni, che vanno a segnare in maniera indelebile il cuore, che con ipocrisia strategica graffiano gli animi scrivendo ” The End “al titolo di coda .

Le guerre non finiranno, i femminicidi non finiranno, l’invidia, la cattiveria, l’insoddisfazione,  l’altezzosita’, la falsità non avrà fine.  Umana Apparenza nella povertà,  disumana realtà nella ricchezza.

Si è sempre pronti a mettere a repentaglio relazioni e rapporti, senza pesare le parole diamo fiato alla voce. Ci sentiamo offesi da determinate criticità che non creano sostegno all’essere uomo e donna nel contesto sociale. Siamo ormai coloro che ingigantiscono ogni cosa, pur di arrivare ad incrementare una sensibilità collettiva.

Non ci sono più le famiglie con le quali trascorrere il tempo in casa avvolti dagli affetti più cari. Il concetto di Famiglia era sacro, il valore dell’amore era inestimabile. Sempre più coppie si separano, sempre più bambini diventano pacchetti da condividere nel migliore dei casi, il più delle volte pacchetti fastidiosi da gestire. Lotte economiche e immorali ed innaturali rifiuti verso i propri figli. Si assiste a manovre nevralgiche che portano  a gravi  cedimenti di umanità. Troppi padri che si disfano delle proprie responsabilità genitoriali riducendosi a diventare figure biologicamente fantasma.

La volontà popolare necessita di reinterpretare la vita!

Non esiste la sincerità, non emerge l’esigenza di essere altruisti,non esiste comprensione, tutto diviene interesse soggettivo. Tutto diventa privo di amore. Uomini ammazzano le ” loro ” donne, le loro proprietà.  Genitori che restano da soli abbandonati dai loro stessi figli troppo presi dalle esigenze quotidiane. Amici senza Amicizia, parenti senza sentimenti, estranei in una stessa sfera di istanti. Vestiamoci di umiltà,  armiamoci di parole intelligenti che non portino mai più al conflitto interiore che approda sulle sponde del fiume dell’irrazionale aggredire senza coscienza. Evitiamo di parlare alle spalle dell’umanità per poi vestirsi di menzogna, lisciando il pelo del destriero venduto fino ad un istante prima come ronzino. L’umanità ha bisogno di umiltà.

L’umanità ha bisogno di Umanità,  quella che in petto possiede un cuore.

Autore

Carmela Picone nasce nel 1969 a Solopaca , in provincia di Benevento. Dopo aver conseguito il Diploma di Maturità Classica, leggendo Pirandello scopre la passione per il teatro. Partecipa e vince un concorso letterario con La Libroitaliano Editore e vede le sue poesie pubblicate in un’antologia. Scrive il romanzo “Gocce d’Amore” che ottiene immediato successo tanto da interessare un regista romano che chiede all’autrice di scrivere una sceneggiatura tratta dal proprio libro per la progettazione di un film. Nel 2021 scrive “La poesia delle parole semplici” una silloge pubblicata dalla Atile Editore. Le passioni restano la scrittura, i viaggi ,la recitazione e la pittura . Ama molto viaggiare, scoprire nuove culture, ammirare nuovi paesaggi e far tesoro delle emozioni che ne scaturiscono dopo ogni luogo ammirato. La sua ambizione più grande resta quella di promuovere il territorio nel quale è nata, e dove oggi s’impegna nel sociale per tenere vive le tradizioni e per portare alla conoscenza di tutti la meraviglia e i tesori della sua terra. piccola perla del Sannio.