• 19 Aprile 2024
Itinerari

Il Regno della Cambogia è uno stato del sud-est asiatico e confina con il Regno della Thailandia, il Vietnam e il Laos. La Cambogia è una monarchia costituzionale e la religione principale è il Buddhismo con la dottrina del Theravada.

Molto importante ed influente per la storia della Cambogia è stato proprio l’Impero Khmer che si estese fino all’attuale Thailandia, Laos e Vietnam e il centro del suo potere è stato la pianura a nord del lago Tonlé Sap dove troviamo la più importante eredità di questo splendido impero, il sito archeologico di Angkor.

Prima del dominio francese, la Cambogia è stata contesa e sotto influenza dei suoi vicini Thai, Vietnam, Malesia e Cham. Nel 1863 inizia per questo territorio il dominio francese che durerà fino al 1942 quando la stessa Germania invase la Francia di Vichy, il Giappone, approfittando della situazione invase e sottomise a se la Cambogia fino al 1945. Dopo la guerra la Francia cercò di ricostituire l’Indocina francese ma ormai questi paesi pretendevano l’indipendenza. Anni di ostilità tra questi popoli e la Francia stessa li portò a dichiarare l’indipendenza nel 1953.

Purtroppo negli anni successivi non c’è stata una grande stabilità politica ed economica nel paese dove diverse fazioni cercavano il potere fino all’ascesa degli Khmer rossi guidati da Pol Pot conosciuto come uno dei più spietati dittatori del novecento. Salito al potere fino alla sua morte si pensa che un quarto della popolazione della Cambogia abbia perso la vita tra lavori forzati, genocidi e malnutrizione oltre ad una scarsa propensione alla sanità. Ufficialmente, Pol Pot, salì al potere nel 1976 fino al 1985 ma de facto la sua influenza lo è stata fino al 1997 dove il suo esercito teneva sotto scacco le forze governative.

La Cambogia ha vissuto un periodo realmente buio e di difficile situazione non solo economico ma proprio con i diritti umani fino agli inizi degli anni 2000. Dal 2004 il sovrano del Paese è Norodom Sihamoni che ha anche lontane origini italiane per parte di madre.

Oggi la Cambogia, nonostante uscita da un periodo buio durato oltre trent’anni, è un paese che si è sviluppato molto, sia economicamente sia sui diritti umani. Nel ventennio che va dal 2000 al 2020 è stato uno dei paesi con la maggior crescita economica riferita al Pil al livello mondiale. Nonostante questa particolarità positiva resta comunque ancora una forte diseguaglianza economica tra i cittadini dove una grande percentuale di popolazione vive ancora in uno stato di estrema povertà.

Anche sui diritti umani, la Cambogia, ha fatto enormi passi avanti sia per tutelare chi ha serie difficoltà economiche, anche se nella realtà ancora non si è fatto molto per una fetta enorme di cittadini poveri, sia nella tutela delle minoranze etniche e nella comunità lgbtq dove negli ultimi anni una gran parte della popolazione si è rivelata favorevole ad un loro riconoscimento come unione.

Oggi, visitare il regno è molto semplice e la sua popolazione si rivela molto disponibile per aiutare i turisti in caso di difficoltà oppure con semplici informazioni. Il sito più importante del paese è Angkor, antica capitale dell’impero tra il IX al XV secolo, patrimonio dell’ UNESCO e si estende su un’area di 400 km quadrati. Il tempio più imponente e di massimo splendore del periodo dell’impero Khmer è la costruzione di Angkor Wat sotto il sovrano Suryavarman attorno l’anno 1100. Questo tempio è senza dubbio tra i meglio conservati e il più affascinante del sud-est asiatico stesso. Per il paese, il sito di Angkor Wat, è così importante da inserirlo anche nell’attuale bandiera adottata dal 1993.

Autore

Campano, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali, specializzato in scienze della politica in studi parlamentari alla Sapienza di Roma . Collaborato con radiosapienza, web tv e giornali web. Appassionato di lettura e scrittura dove ho pubblicato un libro di giallo. Presidente del Comitato Sviluppo e Territorio.