• 22 Luglio 2026
La mente, il corpo

Al ticchettio di quelle note sospese che introducono l’accordo più famoso della musica italiana, parte «Qui dove il mare luccica…». Basta un verso di Lucio Dalla per accendere la suggestione poetica della bella stagione. L’estate si apre così, come un grande sipario che si spalanca tra le cornici di alberi di limoni della penisola e le sfumature blu del Golfo che brilla all’orizzonte.

Su una vecchia terrazza a picco sul mare, a Sorrento, il tempo sembra essersi fermato. In sella a Vespe dal sapore anni ’50, si va incontro al romanticismo più iconico della nostra storia. Sembra quasi di rivedere le scene senza tempo del film Pane, amore e…, con una splendida Sophia Loren e un magnetico Vittorio De Sica che ballano il mambo: quel ritmo caldo che, per una notte, diventa la danza ufficiale delle terrazze sorrentine.

Oggi come allora, la magia non è cambiata. Tra il profumo intenso degli agrumi selvatici, un caffè espresso al mattino e uno spritz al tramonto, l’amore spensierato delle coppie si perde nel panorama. C’è un’eleganza sottile, tutta italiana, nel modo in cui i viaggiatori di ogni generazione cercano qui lo stesso sogno di settant’anni fa. Non è solo turismo, è un vero e proprio stato d’animo: la ricerca di quella “dolce vita” che il resto del mondo ci invidia e che qui trova la sua massima espressione.

Ma la linea dell’orizzonte chiama oltre la terraferma, invitando a solcare le onde verso le isole sorelle, diamanti opposti incastonati nello stesso specchio d’acqua.

La prima tappa è Capri, la regina di pietra del glamour cosmopolita. Se Sorrento sussurra il suo romanticismo tra i pergolati fioriti, Capri lo urla con maestosa eleganza dai belvedere di via Tragara. Qui, i leggendari Faraglioni proteggono una baia solcata dagli yacht più belli del pianeta. Passeggiando a piedi scalzi lungo la leggendaria Piazzetta, esattamente come faceva una sofisticata Jacqueline Kennedy negli anni ’60 con i suoi indimenticabili pantaloni Capri e i grandi occhiali tartarugati, si respira un’aria dorata, un lusso sussurrato intessuto di profumo di gelsomino e buganvillee. Capri non è semplicemente una meta; è il palcoscenico mondiale della bellezza ricercata.

A poche miglia di navigazione, eppure concettualmente su un altro pianeta, sorge Ischia. È l’isola verde, vulcanica, selvaggia e profondamente autentica. Al contrario della rocciosa ed esclusiva Capri, Ischia accoglie i viaggiatori con la calda e profumata generosità della sua terra fertile. Nota fin dai tempi degli antichi romani per le sue sorgenti termali miracolose e i parchi di benessere incastonati tra la vegetazione mediterranea, l’isola offre un rifugio rigenerante per lo spirito.

Solo quando la giornata volge al termine la frenesia del Golfo si placa. Tra un caffè mattutino a Sorrento, un aperitivo chic a Capri e un bagno rigenerante nelle calde acque termali di Ischia, il trittico del desiderio si completa. L’orizzonte si tinge, infine, di arancione e di rosa, regalando uno spettacolo che toglie il fiato. È l’inizio di una notte d’estate che, al chiaro di luna, lascia spazio solo alla meraviglia di un tramonto infinito sul golfo. Davanti a questa sbalorditiva bellezza, i pensieri si fermano. Rimane solo la certezza che, finché ci saranno queste terrazze, queste isole e questo mare luccicante, il sogno del romanticismo italiano rimarrà immortale.

Autore

Affermata filologa italiana e docente laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna (Università degli Studi di Napoli "Federico II"), con un ulteriore perfezionamento nella scrittura drammaturgica. Attualmente insegna italiano, latino, storia e geografia nella scuola secondaria, portando in aula una solida preparazione classica. Ha saputo unire rigore scientifico e passione divulgativa, fondando la popolare pagina @latino.facile, dedicata alla diffusione della lingua e della letteratura latina. Autrice di una raccolta poetica pubblicata da Aletti Editore, ha ricevuto diversi riconoscimenti per i suoi componimenti, confermando la sua duplice identità di studiosa e praticante della scrittura.