Gli involtini di cavolo verza sono un piatto di cucina povera nato per valorizzare ingredienti semplici e avanzi, soprattutto nelle aree contadine dell’Europa centrale e orientale .
In Italia si sono radicati soprattutto nel Nord, in particolare in Piemonte e Lombardia, dove sono diventati una preparazione tipica dei mesi freddi .
Origini e diffusione
La tecnica di avvolgere un ripieno in una foglia commestibile è molto antica e si ritrova in varie tradizioni culinarie europee, dai Balcani fino alla Romania e alla Grecia .
Questo spiega perché esistono tante varianti locali, tutte basate sulla stessa idea di fondo: rendere sostanziosa una verdura umile con un ripieno più ricco .
Tradizione italiana
In Piemonte gli involtini di verza sono spesso chiamati capunet, e vengono associati alla cucina domestica e festiva, spesso preparati dopo occasioni in cui era disponibile carne avanzata .
La loro forma ha anche dato origine a nomi popolari diversi, legati all’aspetto del rotolino o alle tradizioni dialettali locali .
Dal punto di vista storico, sono un piatto che racconta bene la logica della cucina contadina: zero sprechi, stagionalità e lunga cottura per ottenere sapore e morbidezza .
Per questo oggi vengono letti non solo come ricetta tradizionale, ma anche come esempio di cucina intelligente e sostenibile .
Come sempre vi lascio la mia versione
Involtino di cavolo cappuccio ( potete usare anche la Verza va bene lo stesso) ripieno di verdure,in crema di zucca.
Questa ricetta come tutte le altre è di una facilità disarmante, basta solo seguire passo passo tutto il procedimento ( Senza modifiche o colpi testa) nei minimi dettagli per avere un risultato eccellente.
Ingredienti per 4 persone
12 foglie di cavolo cappuccio;
2 zucchine medie;
1 melanzana media;
1 peperone rosso ;
3 carote;
2 patate piccole (250 g totali);
1 cipolla;
Prezzemolo e basilico;
3 spicchi d’aglio;
600g di zucca;
100 g di formaggio misto grattugiato.
Procedimento
Sfogliamo il cavolo cappuccio delicatamente,eliminando le prime due foglie.
Poi ricavatene 15/18 foglie ( eliminando la parte costoluta centrale).
A questo punto tagliamo sottilmente quello che resta del cavolo cappuccio.
Laviamoli abbondantemente con acqua fredda e lasciamolo a perdere l’ acqua in eccesso in un colapasta.
Ora se abbiamo una certa manualità tagliamo tutte le verdure a cubetti di 1 cm ( oppure usiamo una grattugia dalla parte delle scaglie).
Quando abbiamo completato il taglio ( o la grattugiata), prendiamo una padella antiaderente,versiamo 5 cucchiai di olio extravergine di oliva,1 spicchio d’aglio schiacciato e aggiungiamo le verdure e il cavolo tagliato, regoliamo di sale e pepe ( abbondante) e cuociamo girando spesso e nel caso risultasse troppo asciutta allunghiamo pochissima acqua calda per volta ( in modo che strigoli dall’ inizio alla fine).
Quando saranno pronte, mettiamo le verdure in una ciotola, lasciamo intiepidire e uniamo il formaggio,il prezzemolo o basilico e amalgamiamo per bene.
Ora in una pentola dai bordi leggermente alti, versiamo 4 cucchiai di olio extravergine,2 spicchi d’aglio schiacciati,un mazzetto di spezie ( timo, salvia), lasciamo sfrigolare e uniamo la zucca tagliata a cubotti, regoliamo di sale e pepe e copriamo lasciando cuocere per 16/20 minuti girando spesso e controllando che non attacchi al fondo.Nel caso asciugasse troppo aggiungiamo un mestolo di acqua.
Quando la zucca è pronta frulliamo il tutto,con mixer a immersione e un cucchiaio di olio.
Il risultato sarà una crema liscia e setosa.
Adesso abbiamo pronti il ripieno e la crema.
Ora occupiamoci delle foglie di cavolo cappuccio.
Prendiamo una casseruola… riempiamo fino a metà e portiamola a bollore con un pizzico di sale.
Raggiunto il bollore caliamo le foglie di cavolo con delicatezza cercando di non romperle e cuociamo per 1 minuto ( mi raccomando 1 minuto preciso).
Trascorso il minuto prendiamo le foglie direttamente dalla casseruola sempre con delicatezza e mettiamole su una superficie pulita ( va bene anche il tavolo con degli strofinacci di cotone puliti) lasciamo raffreddare per bene stendendo foglia per foglia senza accavallare.
Appena sono a temperatura ambiente possiamo farcirle con il ripieno, chiudendo per bene in modo che non ci sia nessuna apertura dove possa esserci una fuoriuscita del ripieno.
Nel caso in cui durante la farcitura si rompesse qualche foglia usiamo qualche ritaglio di foglia per tamponare la rottura.
Dopo aver completato l’ operazione abbiamo due possibilità:
Cottura in forno;
Cottura in padella;
Resta a voi la scelta…
Io ho usato la padella per motivi di tempo e perché volevo ottenere un prodotto leggermente croccante.
Questa croccantezza il forno non la promette.
E cosa importante ( fondamentale) in un minuto usando la padella l’ involtino è pronto.
Comunque per la cottura in forno basta sistemare gli involtini in una teglia rivestita con carta da forno, leggermente unta d’olio, e cuocere per 25 minuti in forno preriscaldato statico a 180/190°C.
A cottura completa e ultimata serviamo dopo qualche minuto con la crema di zucca sulla base del piatto ( come in foto).
Buon appetito
