La versione con i fichi della cacio e pepe non ha una tradizione storica consolidata: si tratta di una rivisitazione contemporanea che unisce il classico romano a un ingrediente dolce e stagionale.
La cacio e pepe nasce nella cucina pastorale del Lazio (e in aree limitrofe come Abruzzo), legata alla transumanza: pastori e contadini portavano con sé ingredienti poveri, non deperibili e facili da trasportare, come pasta secca, pecorino e pepe nero. Il pepe, in particolare, era apprezzato anche per il suo effetto “riscaldante”, utile durante i lunghi spostamenti e nelle stagioni fredde. Col tempo il piatto è diventato uno dei simboli della cucina romana, pur mantenendo la sua identità di ricetta “povera” e minimale.
Dove si inseriscono i fichi
L’abbinamento cacio–pepe–fichi compare principalmente in proposte moderne di chef e food blogger, spesso come risotto o come pasta (spaghetti, pici, ecc.) in cui la dolcezza dei fichi freschi o secchi bilancia la sapidità del pecorino e la piccantezza del pepe. Queste varianti sono descritte esplicitamente come incontri tra “tradizione e innovazione”, senza rivendicare origini antiche o radicate nella cucina popolare storica.
Bucatini Cacio & pepe, fichi e lime
( Doppia versione, principiante, avanzato).
Ingredienti per 4 persone:
400 g di bucatini;
150 g di pecorino stagionato;
10 fichi maturi al punto giusto;
500 ml di latte intero;
25 g burro;
25 g farina 00
1 lime ( solo la buccia grattugiata)
Pepe nero macinato fresco.
1)Procedimento principiante
Nel procedimento principiante, mi sono immedesimato in quelle persone che hanno poca dimestichezza con la cucina.Quindi ho cercato in tutti i modi di semplificare la ricetta.
In questo caso per evitare di creare difficoltà nella realizzazione della crema ( acqua, pecorino),ho optato per la sostituzione di una besciamella realizzata con 500ml latte intero,25 g burro,25 g di farina 00.
Però riflettendo con calma ho deciso di aprire una terza possibilità (😌)…
Venendo incontro alle persone che purtroppo sono obbligate a mangiare Senza glutine.
Possiamo evitare di fare la besciamella con la farina ,sostituendola con 500 ml panna da cucina.
Ritorniamo alla ricetta n°1…
Mettiamo subito sul fornello acceso un casseruola con 4 litri di acqua e 40 g di sale.
In attesa che prenda il bollore per cuocere la pasta, prepariamo la besciamella.
In un padellino mettiamo a scaldare il latte con un pizzico di sale e una punta di pepe, in un altra pentolino uniamo il burro, lasciamo sciogliere e aggiungiamo la farina,frustiamo per bene e quando il burro avrà assorbito tutta la farina, uniamo il latte, giriamo in continuazione sempre nello stesso verso.
Appena prende il bollore continuiamo a girare e abbassiamo la fiamma.
Lasciamo cuocere 2 minuti,poi spegniamo il fornello e aggiungiamo alla besciamella il pecorino grattugiato, mescoliamo per bene e con delicatezza fino a quando il pecorino sarà assorbito completamente.
Se vogliamo evitare tutto questo basta scaldare 500ml di panna e appena prende il bollore spegniamo, uniamo il pecorino, regoliamo di pepe e amalgamiamo per bene.
In una padella antiaderente, versiamo i fichi,divisi in due adagiando la parte tagliata a contatto con il fondo della padella, regoliamo di sale,un pizzico generoso di Pepe e lasciamo ammorbidire i fichi.
Appena pronti mettiamoli in un piatto piatto, spolveriamo con la buccia del lime e copriamo con pellicola.
Dopo tutto questo sicuramente la casseruola avrà raggiunto il bollore e’ il momento giusto per calare i bucatini che cuoceremo fino a 2 minuti prima del tempo dichiarato sulla confezione della pasta.
Nella padella dove abbiamo spadellato i fichi, versiamo la besciamella ( o crema di panna e pecorino ), uniamo fichi completiamo con la pasta e amalgamiamo per bene fino a trovare un equilibrio fra sugo e pasta.
Serviamo subito con un giro generoso di Pepe nero macinato fresco.
2) procedimento ( avanzato)
Come prima cosa mettiamo sul fornello acceso una casseruola con 4 litri di acqua e 40 g di sale.
Saltiamo i fichi tagliati a metà in una padella antiaderente, appena unta di olio extravergine.
Cercando di lasciarli andare dolcemente con la parte tagliata a contatto con il fondo della padella.
Spolveriamo generosamente con pepe nero macinato fresco.
Intanto in una ciotola versiamo tutto il pecorino grattugiato, allunghiamo poco per volta un po’ di acqua ( non calda!!!!! Altrimenti il formaggio si strappa) fredda, cerchiamo di renderla una crema.
Appena la casseruola prende il bollore caliamo la pasta e cuociamola fino ad un minuto del tempo dichiarato sulla confezione della pasta.
Scoliamola e versiamola nella ciotola, uniamo i fichi e amalgamiamo per bene,serviamo subito con una generosa spolverata di pepe.
