• 24 Luglio 2024
Politica

La parola tassa non piace a nessuno, soprattutto se sono alte e non poche. Nonostante ciò, pagare le tasse è fondamentale se vogliamo determinati bisogni. Infatti, le tasse servono per soddisfare i bisogni pubblici di tutti i cittadini. Almeno così dovrebbe essere teoricamente ma, negli ultimi due decenni non è più tanto valida questa regola. L’era in cui bisogna dare a Dio ciò che è di Dio e a Cesare ciò che è di Cesare si è letteralmente inclinato il concetto, in quanto, le nostre tasse non vengono più investite nel bisogno della comunità stessa. Sono molti i settori che stanno affrontando una crisi sempre persistente, dalla sanità pubblica all’istruzione pubblica, dalle infrastrutture ai trasporti.

Con le competenze territoriale la situazione si è aggravata ancora di più. Le province che hanno la competenza sulle strade provinciali sono state precluse da molti fondi per poter realmente gestire tale sua competenza. Oltre le province, omettono nella loro reale gestione, dalle pulizie alla sicurezza, delle proprie strade anche i comuni in quanto molti si ritrovano in stato di dissesto. Le strutture sanitarie pubbliche sono spesso in stato pessimo e negli ultimi anni abbiamo visto chiudere molti ospedale e centri ASL. Le scuole pubbliche sono messe anche peggio e non parliamo poi dei trasporti.

Di fronte a questi disservizi e non gestione della cosa pubblica la domanda ci viene spontanea, perché paghiamo le tasse? Il nostro paese ha un altro enorme problema, quello dell’evasione fiscale che viene giustificata dalla stessa politica. Quando non si creano leggi per far fronte all’evasione fiscale la politica si rende complice di questa prassi e automaticamente chi non può sfuggire alle tassazioni sono costretti a pagarle anche per chi non le paga e nello stesso tempo non ottiene i famosi servizi pubblici. Negli ultimi anni vediamo sempre di più le strutture scolastiche pubbliche deperire e i servizi scolastici stessi lasciati sempre più mal gestiti. Per curarci, invece, dobbiamo sempre di più far fronte al privato in quanto nel pubblico abbiamo lunghe liste d’attesa e spesso anche scarso personale per eseguire determinate prestazioni. A fronte di tutto ciò ci viene di nuovo spontaneo fare la domanda: perché paghiamo le tasse?

Fin quanto ci accontentiamo a questo nuovo sistema iniziato da un ventennio a questa parte il nostro futuro è alle porte.

Autore

Campano, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali, specializzato in scienze della politica in studi parlamentari alla Sapienza di Roma . Collaborato con radiosapienza, web tv e giornali web. Appassionato di lettura e scrittura dove ho pubblicato un libro di giallo. Presidente del Comitato Sviluppo e Territorio.