• 26 Maggio 2024
Itinerari

Singapore è una Città-Stato in evidente evoluzione economica e tecnologica. Un Paese molto piccolo ma densamente popolato con un incredibile stato di evoluzione positiva economica-politica-modernizzazione. La Città-Stato è composta da numerose isole e a nord è separata dalla Malesia dallo stretto di Johor.

Singapore è considerato il quarto centro finanziario del mondo ed è una delle principali città cosmopolitiche. Ha un ruolo principale nell’economia globale e il suo porto è tra i maggiori del mondo. Il Paese è costituito dalla metà della popolazione di cittadini stranieri, prevalentemente cinesi, indiani e di origine europee presenti qui per lavoro e studio.

Singapore nel corso della storia è stata dominata da diverse potenze coloniali, sia dell’Asia che del continente europeo. Nel 1511 Malacca si arrese ai portoghesi cedendo Singapore, successivamente giunsero gli olandesi e alla fine gli inglesi che dominarono il Paese. Durante la seconda guerra mondiale fu l’impero nipponico a conquistare il piccolo territorio di Singapore. Con l’arrivo del Giappone, gli storici, definirono tale occupazione la più disastrosa e sanguinaria della storia del Paese. Dopo la guerra il Paese passò di nuovo agli inglesi per poi unirsi alla Malesia ma l’unione non andò a buon fine in quanto lo stesso parlamento malesiano, all’unanimità, votò per la sua espulsione. Da questa espulsione, nel 1965, nasce ufficialmente lo Stato di Singapore.

Oggi questa Città-Stato è uno dei Paesi più ricchi e più multietnico al mondo. Uno Stato altamente tecnologico, pulito e ordinato. Mettere piede in questo piccolo ma densamente popolato Paese sembra quasi di stare proiettati nel futuro per noi italiani. Già all’arrivo nell’aeroporto si intravede come è tenuto ben pulito, ordinato e soprattutto vedere robot che puliscono il pavimento da soli, ma ad ogni robot si intravede un aiutante umano vicino. Girare la città è molto semplice sia con i taxi ma soprattutto con i mezzi pubblici anche questi tutti nuovi, ordinati, puliti e fluenti, ma quello che fa altamente strano è vedere una metropoli come Singapore senza traffico in quanto le auto sono contenute e i mezzi pubblici sono tra i primi al mondo. Cosa che per noi italiani sembra quasi impossibile che possa esistere una cosa simile, eppure esiste.

Certo, come sempre non è tutto oro quello che luccica in questo minuscolo ma ricco Stato. Esiste un solo sindacato e questo forse non è del tutto un male. Ci sono regole e leggi molto severi ed esiste ancora la pena di morte anche se non applicata in maniera eccessiva. In più risulta essere il Paese meno corrotto al mondo proprio grazie alle norme estremamente severe. Cosa che anche qui forse non è un male.

Autore

Campano, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali, specializzato in scienze della politica in studi parlamentari alla Sapienza di Roma . Collaborato con radiosapienza, web tv e giornali web. Appassionato di lettura e scrittura dove ho pubblicato un libro di giallo. Presidente del Comitato Sviluppo e Territorio.