• 14 Giugno 2024

Per gli amanti dello sport si sta avvicinando un evento importantissimo e imperdibile: i giochi Olimpici estivi 2024.

Questa XXXIII edizione si svolgerà a Parigi dal 26 luglio all’11 agosto. L’ultima volta che la capitale francese ha ospitato i giochi risale al 1924, ben un secolo fa.

Poco meno di 70 giorni dunque, e la Francia vedrà dispiegarsi più di 15 milioni di spettatori, queste le cifre attese in occasione dei Giochi, senza contare tutti gli atleti, quasi 15000, che saranno coinvolti in ben 32 sport. Intanto, si parla di 3 miliardi di telespettatori che faranno di questo appuntamento, insieme ai Mondiali di calcio, il programma tv più guardato al mondo.  

I giochi olimpici estivi termineranno l’11 agosto per lasciare il posto, dal 28 agosto all’8 settembre, a quelli paralimpici.  Ricordiamo che la prima edizione dei giochi paralimpici si ebbe nel 1960 a Roma.

La grande popolarità e la dimensione universale fanno di questa manifestazione una vera e propria sfida da vincere per il paese ospitante su diversi piani: economico, organizzativo, e quest’anno più che mai sul piano della sicurezza, visto la guerra in Ucraina e il conflitto israelo-palestinese.  Gli occhi del mondo intero sono dunque puntati su questa edizione, che mette in campo anche notevoli provocazioni politiche.  

Quando nel 1892, il barone francese Pierre di Coubertin lanciò il suo progetto di creare una grande competizione internazionale, intendeva promuovere valori come l’amicizia e il rispetto tra i popoli attraverso lo sport per un mondo migliore. Ma il mondo fu investito da due conflitti mondiali durante i quali i giochi furono cancellati.  

Nel 1972, in occasione dei Giochi Olimpici di Monaco, alcuni militanti palestinesi appartenenti ad un’organizzazione terroristica estremista fecero irruzione nel villaggio olimpico prendendo in ostaggio 11 membri della delegazione israeliana. In cambio, essi chiedevano il rilascio di oltre 200 combattenti palestinesi detenuti in Israele e dei capi della Banda Baader-Meinhof, un’organizzazione terroristica di estrema sinistra che, in quegli anni, in Germania, era molto temuta. L’episodio si concluse purtroppo tragicamente.

Nel 1980, ci fu il boicottaggio dei giochi olimpici di Mosca da parte di una sessantina di paesi tra cui gli USA come protesta contro l’invasione dell’Afghanistan da parte della Russia.

2024, la Russia è stata esclusa a causa della guerra contro l’Ucraina. Notizie recenti fanno trapelare però che il CIO, il comitato internazionale olimpico, sta pensando di far partecipare gli atleti russi come atleti “neutrali” con alcune restrizioni: non si dovrà vedere la bandiera russa, non si potrà ascoltare l’inno russo e per loro niente giochi di squadra, restrizioni estese anche ai bielorussi.

Contrariamente, la delegazione israeliana potrà partecipare ai Giochi, Israele prende parte dal 1952.

Per quanto riguarda la delegazione palestinese, che partecipa ai giochi dall’edizione di Atlanta 1996, questa è stata decimata nel corso dell’attuale conflitto  (88 atleti di alto livello hanno perso la vita, tra cui la campionessa nazionale di karate  Abu Samrah ) ma sarà presente .

Non c’è che dire, i giochi olimpici che dovrebbero essere una festa tra i popoli, un momento di aggregazione, in diverse edizioni, hanno dovuto fare i conti con episodi di certo non in accordo con il progetto iniziale di Coubertin.

Ma ci piace ricordare qui anche le competizioni d’arte che fecero parte per un periodo dei Giochi olimpici. Infatti, durante i giochi olimpici di Stoccolma del 1912 e per 36 anni, quindi fino al 1948, furono introdotte 5 discipline artistiche quali la pittura, la scultura, la musica, l’architettura e la letteratura. Pittori, scultori, musicisti, architetti e scrittori dovevano presentare opere collegate allo sport per gareggiare e quindi vincere l’oro, l’argento o il bronzo, proprio come gli atleti. Larte esca dallo stadio di contemplazione della bellezza per esprimere la bellezza dellenergia” dichiarava Raniero Nicolai, poeta italiano, che vinse la medaglia d’oro per la letteratura nel 1920.

Nel 1912, Riccardo Barthelemy, che studiò al conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli  vinse l’oro  nella categoria musica, per la sua Marcia trionfale olimpica; Farpi Vignoli, scultore italiano, vinse l’oro nella categoria scultura con lopera il Guidatore di sulky nel 1936.

In tutto gli artisti italiani hanno vinto 14 medaglie in queste gare d’arte olimpiche.

Un esempio non italiano?Nel 1928 l’olandese Jan Wils vinse l’oro nella categoria architettura per lo Stadio Olimpico di Amsterdam.

Ritornando ai nostri giorni, sicuramente la Francia cercherà di fare del proprio meglio per non deludere le aspettative e per fare sì che I giochi olimpici rimangano un lieto evento così come sognato da Coubertin «Le guerre scoppiano perché le nazioni si fraintendono a vicenda. Non avremo pace finché non saranno superati i pregiudizi che ora separano le diverse razze. Per raggiungere questo scopo, quale mezzo migliore se non quello di riunire periodicamente i giovani di tutti i paesi per competizioni amichevoli di forza muscolare e agilità?».

Autore

Nata in Francia, vive a Solopaca. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, esaminatrice e correttrice delle certificazioni DELF A1-B2, insegna Lingua e Cultura francese all’I.I. S. “E. Fermi” di Montesarchio. Cerca di trasmettere negli studenti il suo amore per la lingua francese. È impegnata in diverse attività di volontariato. Una delle sue passioni: i viaggi.