La pasta e fagioli con frutti di mare è una variante ricca e saporita del classico piatto povero italiano, che unisce la cremosità dei legumi al gusto del mare.
Origini storiche
Questo piatto nasce dalla tradizione napoletana, dove la pasta e fagioli – piatto contadino dal Medioevo, con radici successive all’arrivo del fagiolo dalle Americhe intorno al 1530 – si fonde con i frutti di mare come cozze e vongole, reperibili nei Campi Flegrei sin dall’epoca greca.
Non ha un inventore preciso, ma è frutto della creatività delle famiglie umili che univano terra e mare per non sprecare nulla, rendendolo un “capolavoro” tra ingredienti semplici e nutrienti.
Come sempre vi lascio la mia versione
Ingredienti (per 4 persone)
300 g di pasta mista o tubetti (corto, per brodo)
400 g di fagioli cannellini lessati (freschi o in scatola)
500 g di cozze
300 g di vongole
200 g di polpo o calamari (opzionale)
1 spicchio d’aglio
Peperoncino q.b.
Prezzemolo fresco tritato
2 cucchiai di concentrato di pomodoro o pomodorini
Olio extravergine d’oliva
Sale e brodo di pesce (o acqua filtrata dai frutti di mare)
Procedimento
Pulite cozze e vongole sotto acqua corrente, scartando gusci rotti; fatele aprire in padella con aglio e un filo d’olio, filtrando il loro brodo prezioso.
Soffriggete aglio, peperoncino e sedano in olio, unite i fagioli (frullatene metà per cremosità), pomodoro e brodo dei frutti di mare; cuocete 15-20 minuti a fuoco basso.
Aggiungete la pasta al dente, i frutti di mare sgusciati (tenendone alcuni interi per guarnire) e prezzemolo; mantecate 2 minuti e servite caldo.
