• 10 Maggio 2026
Lo scrittore del mese

I dati parlano chiaro: la scrittrice più letta in Italia nel 2025 è Felicia Kingsley. Approda alla narrativa nel 2017 e costruisce un percorso credibile nel genere romance con una continuità sorprendente. Le sue creazioni avanzano con regolarità nelle classifiche, circolano tra lettrici e lettori con facilità, alimentando un entusiasmo che aumenta a ogni nuova uscita. Le statistiche rivelano che il romanzo sentimentale contemporaneo è presente in modo stabile nel mercato editoriale e coinvolge un’utenza molto ampia. La presenza della giovane artista nel panorama italiano è sostenuta da un pubblico affezionato e sempre più ampio.

Felicia Kingsley, ovvero Serena Artioli, nasce a Carpi nel 1987 e cresce con una forte passione per la lettura. Utilizza la sua laurea in architettura in uno studio di progettazione dove apprende la cura per i dettagli, qualità trasferita nella scrittura, che presto diventa un impegno sempre più centrale, stabilizzandosi nel tempo.

Il suo itinerario editoriale è segnato da scelte mirate, che indicano una precisa personalità. L’esordio arriva con un’autopubblicazione che conquista un posto di rilievo tra gli ebook più letti del 2017, segno di una forte determinazione e una capacità immediata di intercettare i gusti dei lettori. Il riguardo verso la sua comunità si manifesta anche nel 2020, quando decide di devolvere i proventi dell’ebook Appuntamento in terrazzo, un bel gesto che rafforza una sintonia già salda e conferma una spiccata sensibilità. Il successo ininterrotto la porta nel 2024 al premio di autrice dell’anno ai TikTok Book Awards del Salone del Libro di Torino, riconoscimento che conferma una buona posizione nel Rosa italiano. La fase ideativa riflette questa energia: per Una conquista fuori menù il titolo definitivo arriva dopo vari tentativi, compreso un suggerimento scherzoso del rapper Tony Effe. Una circostanza che la Kingsley ha raccontato in diverse occasioni. A tutto ciò si aggiunge l’interesse internazionale, con traduzioni in inglese e ceco che ampliano ulteriormente la platea e consolidano una traiettoria in costante espansione. Una diffusione che si spiega con gli obiettivi che Felicia Kingsley si propone. Punta, infatti, su caratteri delineati con logica coerenza, serrati botta e risposta e situazioni che alternano ironia e tensione amorosa. La romanziera costruisce luoghi riconoscibili e aggiunge sfumature a una strada ormai chiaramente tracciata.

Le sue storie si concentrano spesso sulla trasformazione dei rapporti, una tematica che troviamo in molte trame. In Due cuori in affitto(2019, Newton Compton) è ben esplicitato: due persone costrette a condividere la medesima casa scoprono un nuovo equilibrio tramite abitudini che cambiano il loro modo di stare insieme. La dinamica progettata in una situazione così specifica rimanda a un altro segmento primario del suo impianto narrativo, cioè l’incontro tra temperamenti diversi che trovano un punto comune. Matrimonio di convenienza(2018, Newton Compton)si colloca su una linea simile perché la distanza iniziale tra le figure principali diventa un’occasione per costruire un’intesa che matura con azioni pratiche e incessanti scambi di battute. La costruzione delle relazioni si lega persino agli ambienti, perché varie tensioni e molti avvicinamenti prendono forma dentro spazi urbani circoscritti. Ti aspetto a Central Park ne è un esempio evidente: la città entra nell’intreccio e diventa parte del contesto in cui i vari soggetti si muovono e prendono decisioni. In tale complessità si inserisce un altro tratto distintivo, cioè l’ironia che accompagna i passaggi più tesi e definisce il tono. In Stronze si nasce usa battute e cambiamenti inaspettati per dare ritmo alla trama e per mostrare come i profili descritti reagiscono agli imprevisti.

La sua produzione si allarga poi all’ambito professionale, perché il lavoro incide spesso sulla dimensione personale. La verità è che non ti odio abbastanza mette in luce le ambizioni dei singoli, che influiscono sulla sfera emotiva, generando inevitabili inquietudini. In parallelo si muove un groviglio di legami che sostiene o complica l’intera fabula. Invece in Innamorati pazzimette in scena amicizie, colleghi e affetti familiari che partecipano alla crescita psicologica dei soggetti, dando una svolta alla trama.

Il quadro si completa con un ultimo tassello, cioè la ricerca di una maturazione raggiunta da molte donne. Una ragazza d’altri tempi introduce proprio un’evoluzione che si intreccia al cambiamento interiore, portando la protagonista a vivere una nuova condizione.

I temi affrontati trovano riscontro nell’elaborazione della pagina. L’azione veloce sostiene la narrazione, nonostante l’analisi attenta persino delle inezie. Contenuti e organizzazione del racconto procedono in sintonia, tratteggiando i vincoli tra chi anima la vicenda e il suo sviluppo.

La scrittura di Felicia Kingsley aderisce a questa impostazione e si distingue per la naturalezza con cui le scene si trasformano e per l’impegno nel disegnare le diverse inclinazioni umane. La lingua è semplice e immediata, con dialoghi che favoriscono un contatto diretto con i lettori. Le descrizioni sono misurate e polarizzate su elementi utili a chiarire il contesto senza appesantire il testo. L’ironia diventa un tratto ricorrente, intervenendo nei momenti più convulsi, definendo la voce di coloro che ha messo al centro dell’indagine. Gli aspetti stessi della vita quotidiana trovano spazio nella scrittura, offrendo un contesto che permette di seguire i vari soggetti, descritti nei loro dilemmi, imprevisti e cambiamenti.

L’intimo nesso tra scritto e destinatari si vede sulle piattaforme online, dove la connessione con chiunque legge le sue opere si alimenta attraverso ripetute pubblicazioni e dibattiti sui personaggi. La stessa immediatezza che sostiene conversazioni e scene definisce il legame tra Felicia Kingsley e quanti si appassionano a quello che crea. Gli incontri con lettrici e lettori mostrano un grande coinvolgimento, alimentato da una scrittura che invita a entrare nel racconto in modo diretto. Accostandosi ai suoi libri, viene naturale appassionarsi alle avventure delle eroine, riconoscendo in quelle vicende un registro vicino, radicato in esperienze che appartengono al vissuto.

Gentili lettrici e lettori, sappiamo bene che non tutti amate il genere romance, ma ci sembra opportuno ricordare che una storia può sorprendere pur provenendo da un ambito non percepito come nostro. I testi di Felicia Kingsley offrono un’occasione: concedersi qualche lettura diversa dal solito e vedere cosa succede. A volte è sufficiente per scoprire l’imprevedibile.

Autore

Originaria di Benevento, dopo il conseguimento della laurea in Lettere Classiche all’Università degli Studi di Pisa, si è dedicata alla docenza presso il liceo classico di Saronno (VA). Animata da vivo interesse per la Letteratura, l’Arte e la Musica, si è occupata di Teatro, allestendo numerosi spettacoli che hanno ricevuto riconoscimenti sia dalla Presidenza della Repubblica, sia da attori di fama mondiale, come Dario Fo. Attualmente sta realizzando un interesse coltivato nel tempo: scrivere. Autrice di numerosi testi