Frittata di maccheroni (il termine maccheroni in napoletano tende a raccogliere in una sola parola quasi tutti i formati di pasta).
Anche questo, come tutti gli altri piatti fondamentali della Cucina Napoletana è un piatto di recupero degli avanzi di pasta(specialmente già cotta, oppure quello che resta dei pacchi di pasta in dispensa). Questo non è l’ unico modo per riutilizzare gli avanzi,ma diciamo che è il più veloce e gustoso.La ricetta che state per leggere è la versione “bianca”, infatti esiste anche la versione “Rossa” davvero degna di nota.
Ingredienti per 4 persone:
500 g di spaghetti ( o qualsiasi altro formato);
6 uova ;
100g misti di Grana e pecorino ( grattugiati);
Sale , pepe nero macinato fresco ( abbondante 😎);
120 g salame Napoli( in alternativa prosciutto cotto);
150g scamorza affumicata ( oppure 150 g di mozzarella del giorno prima,tagliata e messa in un colino a perdere liquido in eccesso;
Olio extravergine di oliva per friggere (sempre per dovere di cronaca e per devozione alla tradizione possiamo sostituire l’olio extravergine di oliva con 6 cucchiai da minestra di strutto);
Procedimento
Lessiamo la pasta in 4 litri di acqua e 20 g di sale,scoliamola un minuto prima del tempo dichiarato sulla confezione della pasta e trasferiamola subito in una ciotola,condiamo con un paio di cucchiai di olio extravergine e giriamo in continuazione per fare incorporare l’olio e contemporaneamente abbassare la temperatura della pasta.
Lasciamo che diventi tiepida.
In un altra ciotola sgusciamo le uova intere, regoliamo di sale e pepe, aggiungiamo i formaggi e mescoliamo per bene.
Nella ciotola della pasta aggiungiamo il salame ( a cubetti) e amalgamiamo leggermente,poi completiamo versando le uova sbattute sulla pasta cercando di girare per bene affinché risulti ben condita.
In una Padella antiaderente versiamo 6 cucchiai di olio extravergine, lasciamo intiepidire e uniamo la pasta cercando di farle prendere la forma della padella ( tonda).
Lasciamo soffriggere a fiamma bassa fino a quando non si forma una leggera crosticina ( la parte dove appoggia la frittata),ci vorranno 5 minuti circa.
Poi con l’ aiuto di un coperchio rigiriamo la dall’ altra parte e lasciamo cuocere per altri 5 minuti.
Laviamola dalla padella con delicatezza per non romperla e lasciamo riposare per 5 minuti,poi serviamola tagliandola a spicchi.
Nel caso non vi sentite sicuri …e avete paura di ustionarvi nel girare la frittata, oppure non avete e non volete fare puzza di frittura in casa, possiamo ottenere lo stesso risultato cuocendola in forno preriscaldato statico a 180°C
Per 30 minuti nella parte media del forno, coprendo con carta stagnola la superficie per i primi 15 minuti.
Il risultato sarà lo stesso ( quasi) ,e avrete la cucina pulita.
Però ricordatevi un proverbio Toscano…
“Fritta è buona anche una ciabatta”
Buon appetito!
