• 21 Maggio 2024
Itinerari

Il Ghana è una Repubblica Presidenziale del continente africano occidentale ed è un Paese multietnico e multiculturale e più del 70% della popolazione è cristiana, perla dell’Africa con una democrazia stabile che ha dato un rapido sviluppo alla nazione. Il Cristianesimo, in Paese, è molto percepito tra gli abitanti in maniera alquanto ortodossa. Dal 1821 fino al 1957 è stata conosciuta come Costa d’Oro britannica in quanto appartenente alla corona del Regno Unito. Il Ghana è, anche, uno degli stati dell’Africa occidentale in cui è stato presente la tratta degli schiavi verso il continente americano.

Dal 1960, anno della sua indipendenza dal Regno Unito, il Paese cambia nome da Costa d’Oro britannica a Ghana. I primi europei a mettere piede nel paese sono stati i Portoghesi nel 1479 quando conquistano il porto di Elmina, importante per il commercio della tratta degli schiavi e fondando la Costa d’Oro portoghese. Nel 1682 anche il Margraviato di Brandeburgo fonda la sua Costa d’Oro prussiano che vende nel 1717 alla Compagnia Olandese delle Indie Occidentale inglobandola nella propria Costa d’Oro olandese. Anche la Danimarca nel 1958 e la Svezia nel 1960, nel paese, hanno la propria Costa d’Oro che vengono riunite tutte nel 1821 nell’unica Costa d’Oro britannica.

Visitare il Ghana, a differenza di molti altri Paese dell’Africa, è semplice in quanto ci sono più mezzi di trasporto con autobus moderni e più stazioni tipiche occidentali. Il territorio ha vie di comunicazioni più ordinate, scorrevoli e asfaltate. Si può rimanere sorpresi nella parte meridionale come le strade sono migliori rispetto a quelle del Sud Italia. Più si sale verso il Nord del Paese più si intravedono strade meno sicure e meno asfaltate.

Il Paese offre molti posti da visitare, come il parco Tafi Atome pieno di scimmie dove la fanno da padrone e abituate alla presenza dell’uomo e il Parco Nazionale di Kakum che ospita numerosi specie di animali tra uccelli, rettili e mammiferi. La principale attrazione del parco di Kakum è l’Ebony Trail, un percorso costituito da ponti di corda sospese tra i 30 e i 40 metri di altezza dove si può ammirare al meglio dall’alto la foresta pluviale. Oltre ai parchi naturali, da non perdere assolutamente i Forti e Castelli, Volta, Grande Accra, Regione Centrale e Occidentale, Bene protetto dall’Unesco. Questi sono un insieme di Forti e Castelli della Regione Centrale e lungo il fiume Volta dove oltre a viverci i governatori inviati dai re dei paesi colonizzatori si intravede al meglio di come avveniva la tratta degli schiavi e di come erano trattati.

Spettacolare è anche il Nzulezu, un villaggio interamente costruito su palafitte in mezzo al lago dove vi è anche una scuola e una Chiesa, situato sempre nella Regione Occidentale.

Nella Repubblica Presidenziale del Ghana vi è una regione che può essere considerata un vero piccolo Regno, Ashanti. In questa regione vì è il re che è molto sentito dalla popolazione e che ogni 42 giorni si celebra una importantissima festa, nella propria capitale Kumasi, chiamata Akwasidae dove vi raggiungono gli abitanti di tutta la regione per salutare e omaggiare il proprio sovrano, ma essa è anche una festa religiosa. In questa spettacolare festa, accompagnata da danze e musiche, i capo-clan arrivano in una sorta di processione al cospetto della propria guida spirituale, il re, e gli portano i dovuti doni. In passato è stato un impero indipendente dal 1670, anno della sua nascita, fino al 1902 quando venne annesso alla Costa d’Oro britannica e il suo sovrano mandato in esilio.

Dirigendosi verso il nord del Paese non si può non visitare 8l’incredibile Moschea di Larbanga costruita nella prima metà del ‘400 in stile architettonico del Sahel con fango e canne. Essa è una delle Moschee più antiche del continente africano.

Ancora più al nord è facile incontrare i cosiddetti villaggi delle streghe in quanto sparsi un po’ ovunque. In questi villaggi vengono confinate persone accusate di stregoneria ed esse vengono recluse nelle proprie abitazioni dove gli è vietato avere contatti con altri abitanti del villaggio altrimenti vengono allontanate. In Ghana vi è anche un villaggio di nome Paga dove gli abitanti del posto convivono con i coccodrilli come se fossero veri animali domestici. È stato alquanto impressionante vedere i bambini del villaggio fare il bagno nel lago insieme ai coccodrilli e per il sottoscritto è stato emozionante accarezzarne uno senza che l’animale facesse nulla.

Autore

Campano, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali, specializzato in scienze della politica in studi parlamentari alla Sapienza di Roma . Collaborato con radiosapienza, web tv e giornali web. Appassionato di lettura e scrittura dove ho pubblicato un libro di giallo. Presidente del Comitato Sviluppo e Territorio.