Anche questa ricetta è una pietra miliare della cucina Italiana.
Ogni regione vanta la propria versione.
Ogni ricetta presa in considerazione stravolge ingredienti e preparazioni .
Noi comunque come è doveroso dobbiamo dare qualche “infarinatura” ai poco avvezzi del settore.
Il pollo alla “Cacciatora” è un piatto rustico della tradizione Italiana contadina con origini poco certe ma radicate tra il XIX e XX secolo.
Si pensa sia nato per i cacciatori,che usavano aglio e rosmarino per insaporire prede come conigli e fagiani durante le battute di caccia, evolvendosi poi nel pollo per la sua reperibilità.
La Toscana ne rivendica fortemente la paternità,come piatto delle tavole festive dei contadini,preparato con polli ruspanti,vino locale e ortaggi o ancora meglio funghi.Altre regioni come Emilia -Romagna, Umbria, Marche,Lazio, Abruzzo e persino Campane ne hanno versioni locali, accomunate dal nome che evoca il mondo venatorio.Nacque come stufato pratico e nutriente per riscaldare i cacciatori in attesa,trasformandosi in un classico popolare grazie a ingredienti semplici e genuini.Dal pollo selvatico,si passo’ al domestico rendendolo accessibile.
Dopo questa breve “infarinata”passiamo alla ricetta vera e propria…!
Chiaramente tratterò la mia versione, pochi ingredienti,ma solo così potremo apprezzare completamente tutte le sfumature di questa ricetta.
Per un risultato da leccarsi i baffi ,infarinate e rosolate il pollo a pezzi a fiamma alta per sigillare i succhi contenuti all’ interno dei pezzi di pollo,sfumatelo con un buon bicchiere di vino rosso (Aglianico,Taurasi ecc) unite aglio, rosmarino.
Lasciate evaporare e aggiungete polpa di pomodoro, sale, pepe e peperoncino.
Cuocete a padella coperta,a fiamma dolce per 45/50 minuti per mantenere la tenerezza estrema.
La magia per il palato sarà assicurata.
Ricetta per 4 persone:
1 pollo ruspante ( 1,2/1,5 kg);
3 spicchi d’ aglio schiacciati;
Rosmarino abbondante ( l’ ideale sarebbe appena colto);
Peperoncino ( se piace);
1 bicchiere di vino rosso;
5 cucchiai di olio di oliva;
1l di polpa di pomodoro ( o pelati frantumati a mano grossolanamente).
Sale e pepe qb.
Dopo aver tagliato il pollo a pezzi più o meno della stessa grandezza,passateli nella farina leggermente ( se abbiamo problemi di celiachia possiamo anche eliminare questo passaggio), versiamo tutto l’ olio nella padella, lasciamo scaldare appena e uniamo i pezzi di pollo rosolando il più possibile.
Appena rosolati uniamo l’olio, le spezie e l’aglio schiacciato( non tritato, altrimenti brucerebbe).
Lasciamo insaporire, sfumiamo col vino rosso e a evaporazione della componente alcolica uniamo il pomodoro,1 bicchiere di acqua calda o brodo vegetale e lasciamo cuocere a fiamma dolce per 45/50 minuti con coperchio.
Possiamo accompagnare il pollo con del pane casalingo bruschettato e strisciato con aglio.
Buon appetito
