Pesce all’acqua pazza
Il nome “pesce all’acqua pazza” deriva dal modo di cottura del pesce: Un” bagno” di acqua molto saporita, che i marinai e i pescatori del Sud Italia usano quando erano in battuta in mare durante la pesca. Agli inizi si
Il nome “pesce all’acqua pazza” deriva dal modo di cottura del pesce: Un” bagno” di acqua molto saporita, che i marinai e i pescatori del Sud Italia usano quando erano in battuta in mare durante la pesca. Agli inizi si
Ricordando le nostre origini culinarie dobbiamo dare spazio ad un piatto che fa parte della storia di Napoli, nello specifico parliamo degli spaghetti alla Sapunariello. Il Sapunariello non è altro che il fondatore di una professione tuttora in voga, l’antiquario,
Chi ama la cucina della tradizione sa benissimo che ci si impegna in tutti i modi affinché non ci sia nessuno spreco. Molti piatti non sono altro che il frutto di un accurato riciclo di tutti gli ingredienti che si
la scarola ripiena è un piatto tradizionale della cucina Campana, in particolare Napoletana.Le sue origini sono contadine e come sempre “povere”di ingredienti. È un piatto legato alla cucina di recupero, nato per valorizzare i prodotti tipici paesani. È d’uopo specificare
Pochi sanno che Eduardo De Filippo oltre ad essere un mattatore del palcoscenico, scrittore, regista era un grande Cuoco… amava in modo viscerale la cucina Napoletana. Grazie anche a sua nonna e poi a sua madre. Durante la sua vita
Anche questa ricetta è una pietra miliare della cucina Italiana. Ogni regione vanta la propria versione. Ogni ricetta presa in considerazione stravolge ingredienti e preparazioni . Noi comunque come è doveroso dobbiamo dare qualche “infarinatura” ai poco avvezzi del settore.
( Maccarune di gravunaro) Come ogni ricetta della tradizione popolare, anche questa ha un passato di tutto rispetto,che affonda le sue radici durante la dominazione Borbonica. Molte persone per vivere e poter “mangiare”si sono inventati tantissimi mestieri.Uno di questi mestieri
Oggi parliamo di una verdura vecchia di 4000 anni, originaria della zona orientale del Mediterraneo. È conosciuta con il nome di “cavolo greco”. In Campania è chiamata”torza Riccia “o torzella. Assomiglia ai broccoli friarielli, possiede delle foglie molto carnose e
Questo piatto è un classico esempio di “cucina povera” italiana, le cui radici si intrecciano tra le tradizioni marinare della Costiera Amalfitana e quelle rurali dell’ entroterra campano, come l’Irpinia. A Napoli questo piatto non nasce come ricetta codificata, ma
Questo piatto è l’emblema della tradizione Napoletana, senza non si può parlare di Natale. Ricetta per 8 persone: 1,600kg baccalà ammollato; 700 g farina 00; 100 gr farina 00 per spolverare il baccalà prima di immergerlo nella pastella; 600ml acqua;